Ven, 30 Settembre 2011, 0:00

Rischio soppressione per il Tribunale della “Città Bella”

La notizia ha spinto la locale sezione del Pd a scendere in campo: “Non per ragioni campanilistiche, ma per proteggere la storia della città” 
 
La sezione distaccata di Gallipoli del Tribunale di Lecce è (o sarebbe) a rischio soppressione. La notizia (per la verità poco accreditata negli ambienti giudiziari nel capoluogo salentino) sta facendo il giro della “Città Bella”. E la circostanza ha motivato la sezione cittadina del partito democratico ad intervenire nel dibattito in atto. L’eventuale soppressione della sezione gallipolina sarebbe da mettere in relazione alla manovra finanziaria recentemente approvata dal Parlamento, che tra gli altri provvedimenti annunciati ha disposto la riduzione (o soppressione appunto) di uffici giudiziari di primo grado. Fattispecie nella quale rientrano quelli gallipolini. 
A difesa del tribunale cittadino, il Pd interviene “non per ragioni campanilistiche -spiegano in una nota i responsabili  locali del partito di centrosinistra- bensì per la storia, che colloca gli uffici della pretura gallipolina tra i più antichi del Salento e per ragioni funzionali ad un ottimale funzionamento della giustizia, per la presenza nel territorio comunale, a differenza di altre realtà limitrofe, dell’Agenzia delle Entrate, delle Compagnie della Guardia di Finanza e dei Carabinieri e del Compartimento Militare Marittimo”. 
Ma, nel trattare l’argomento, non manca un velo di polemica. “Poiché a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca -scrivono dal partito democratico gallipolino- e per evitare di arrivare in ritardo e a giochi fatti come spesso è accaduto non sarebbe male che chi ha oggi  responsabilità politiche e amministrative,  facesse gli opportuni passi per verificare la consistenza di tali notizie ed, eventualmente, rappresentasse le ragioni che, se di riduzione si dovesse trattare, questa non dovrebbe riguardare Gallipoli.”.
Il riferimento è al senatore gallipolino eletto nel Pdl Vincenzo Barba, dal quale i vertici del Pd cittadino si attendono un’interrogazione per sapere se gli uffici giudiziari di Gallipoli sono a rischio oppure no. “Se il deputato Barba decidesse di dire qualcosa -conclude la nota del Partito Democratico- magari interpellando il ministro competente, non farebbe cosa sgradita e smuoverebbe sicuramente la graduatoria personale che lo vede a zero iniziative personali in Parlamento”. 
 
Daniele Greco