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Nardò, due uomini denunciati e segnalati per aggravamento del DASPO

Individuati dalla Polizia di Stato durante un incontro di calcio disputatosi lo scorso 25 gennaio

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha proceduto al deferimento in stato di libertà di due soggetti responsabili della violazione del DASPO emesso dal Questore di Lecce per cui è stato proposto anche l’aggravamento delle prescrizioni imposte con il divieto. I fatti risalgono allo scorso 25 gennaio, in occasione dell’incontro di calcio tra A.C. Nardò e Real Normanna, valevole per il Campionato Nazionale di Serie D e disputatosi presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò.

Una partita per la quale il Prefetto di Lecce aveva emesso un decreto con il quale aveva disposto la chiusura del settore ospiti dell’impianto, nonché il divieto di vendita dei titoli di accesso ai residenti nella Provincia di Caserta.

Durante le fasi di accesso allo stadio, però, aperto solo dal lato della tifoseria locale, gli agenti del Commissariato di P.S. di Nardò hanno udito due forti esplosioni di petardi, provenire dalla zona riservata all’accesso pubblico. E così, i poliziotti, spostandosi immediatamente sul luogo dell’esplosione, non trovando nessuno, hanno cominciato a cercare nelle vicinanze e hanno subito notato all’esterno di un pub, luogo di ritrovo della tifoseria ultras locale in occasione delle gare casalinghe, un gruppo di circa 50 persone che si stavano radunando per andare allo stadio.

Gli agenti hanno constatato subito, all’interno del gruppo, la presenza di una persona destinataria di DASPO. Appena la tifoseria organizzata si è spostata per raggiungere l’impianto sportivo distante circa 200 metri, due individui si sono distaccati dal gruppo e hanno raggiunto un’autovettura. A quel punto i poliziotti hanno proceduto all’identificazione degli stessi che risultavano essere due neretini di 29 e 24 anni, destinatari di DASPO emesso dal Questore di Lecce lo scorso 12 marzo 2024, rispettivamente della durata di 6 anni, con obbligo di firma per tre anni, e di 3 anni

Per gli stessi, il Commissariato di PS di Nardò ha chiesto alla Divisione Anticrimine della Questura di valutare l’aggravamento della misura del DASPO in atto.

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