La Scala, l’Opéra National e il Metropolitan Opera vedranno protagonista il cantante lirico di Supersano in alcune produzioni internazionali delle opere di Puccini, Rossini e Donizetti
Un ritorno su uno dei palcoscenici più prestigiosi al mondo per il basso salentino Adolfo Corrado: il cantante salentino è tra i protagonisti della “Turandot” di Puccini al Teatro alla Scala di Milano, interpretano il ruolo di Timur. Nato e cresciuto a Supersano nel 1994, è stato proclamato nel 2023 BBC Cardiff Singer of the World dopo essersi distinto in uno dei più prestigiosi concorsi lirici a livello internazionale, e quello nel capoluogo lombardo è un significativo ritorno nel “tempio dell’opera lirica”, punto di riferimento assoluto della tradizione operistica nel mondo.
Un traguardo che segna un’ulteriore tappa in un percorso artistico in costante crescita, sempre più proiettato verso i maggiori teatri del mondo, proprio come quelli che si prepara a calcare in questo speciale 2026.
Il ruolo di Timur, figura profondamente umana e toccante dell’opera pucciniana, rappresenta per Corrado un banco di prova interpretativo di grande intensità espressiva, in cui la dimensione vocale si intreccia con una forte componente drammatica, accolto con calore da pubblico e critica nel debutto dell’8 aprile e nella replica dell’11. Si prepara a tornare in scena il 14 e 21 dello stesso mese.
La sua stagione proseguirà subito dopo con un altro importante impegno di respiro internazionale: lo attende l’Opéra National de Paris, dove sarà coinvolto in due capolavori rossiniani come “La Cenerentola”, tra il 3 giugno e l’11 luglio, e “Il Barbiere di Siviglia”, tra il 12 set e il 5 novembre. Nel primo caso interpreterà Alidoro, mentre nel secondo sarà Basilio.
Dopo Parigi, sarà la volta di uno dei traguardi più ambiti per ogni cantante lirico, il Metropolitan Opera di New York. Corrado sarà impegnato in due titoli di grande rilievo: “Maria Stuarda” di Gaetano Donizetti, dal 6 al 22 dicembre e ne “La Bohème” di Puccini ad aprile 2027, nella storica produzione firmata da Franco Zeffirelli.
Un’agenda artistica di assoluto prestigio che conferma il giovane Adolfo Corrado come una delle voci più interessanti della sua generazione, capace di coniugare solidità vocale, profondità interpretativa e una presenza sempre più richiesta nei principali teatri internazionali.
Il ritorno alla Scala con Timur in questi giorni rappresenta semplicemente un passaggio significativo in un percorso artistico che guarda con decisione al futuro, mantenendo saldo il legame con la grande tradizione operistica italiana.
[Foto: Brescia e Amisano © Teatro alla Scala]


