Weekend di intensa attività per i militari della Città bella, intervenuti con denunce e arresto
Weekend di intenso lavoro quello appena trascorso per i carabinieri di Gallipoli e delle stazioni limitrofe.
Con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lecce, finalizzato al contrasto del lavoro
irregolare, sono state emesse denunce e ammende per oltre 32mila euro.
L’attività ispettiva ha interessato ristoranti e bar ubicati tra Gallipoli e comuni limitrofi. Nel corso del servizio è stato segnalato un 37enne titolare di un autolavaggio per aver impiegato un lavoratore
“in nero” non regolarmente occupabile. Contestualmente, sono state comminate ammende per 16mila euro.
Segnalato anche un ventenne di origine indiana, anch’egli non collocabile in contesti lavorativi poiché irregolare sul territorio nazionale.
A Gallipoli è stata poi segnalata una 36enne titolare di un’attività di ristorazione per aver installato un impianto di videosorveglianza in assenza della prevista comunicazione e per il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Anche in questo caso, ammende per oltre 16mila euro.
Controlli anche nell’ambito della lotta alla droga: nella stessa serata i militari hanno arrestato ad Alezio un 34enne ritenuto presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: aveva con sé oltre 400 grammi di cocaina e 700 euro in banconote di vario taglio, presunto ricavato di una possibile attività di spaccio; l’uomo è stato condotto in carcere a Lecce.
Sempre ad Alezio, i carabinieri hanno infine segnalato un 38enne e una 51enne, entrambi salentini, poiché a seguito di un controllo sono stati trovati in possesso di 5 grammi di cocaina.


