Inizia la scalata a Palazzo Gallone

Conto alla rovescia per le elezioni comunali del 6 e 7 maggio prossimo, con 6 candidati alla poltrona di primo cittadino
 
Da quest’anno nei Comuni con più di 15 mila abitanti saranno eletti 16 consiglieri e non 20 come gli anni precedenti, di cui 10 da assegnare alla maggioranza e 6 all’opposizione. Riduzione di assessori anche in Giunta, che sarà composta al massimo da 5 assessori e non più 7. Sono 6 i candidati sindaco che aspirano ad occupare la poltrona di Palazzo Gallone: Antonio Coppola appoggiato da Tricase con Coppola, La Terra di Leuca con Coppola, Sel (all’interno del quale trova ospitalità La Puglia per Vendola), ed il Pd (con indipendenti socialisti); Giuseppe R. Panico espressione dell’Italia dei valori; Nunzio Dell’Abate sostenuto dal Pdl, dall’Udc e Gat (Gruppo aperto Tricase); Giorgio Vigneri segretario cittadino di Futuro e Libertà; Ippazio Cazzato di Azzurro Popolare e Antonio Scarcella, per un’altra costola del Pdl cittadino frantumato in più anime. 
La notizia eclatante registrata in città nei giorni scorsi è stato il ritiro dalla lista del Pdl di Luana Greco che non risparmia critiche alla sezione locale. Con una nota spiega le ragioni del passo indietro ritirando la sua candidatura a sindaco. “Il mio obiettivo di un percorso fatto di idee percorribili -spiega Greco-  senza interessi di parte o di mero potere personale e che prevedesse solo progetti condivisi, semplici, nell’intento di valorizzare il territorio e contribuire alla crescita della città di Tricase non può fare parte di questo gioco del potere al quale non intendo partecipare. Avevo accettato la sfida per fare il capitano di una squadra, non per frammentare ulteriormente lo scenario”. 
Anche Alfredo De Giuseppe, ex consigliere comunale con la Giunta Musarò e a capo del movimento Pes (Politica, etica Sviluppo) rinuncia alla propria candidatura. “La realtà politica di Tricase -evidenzia De Giuseppe- è  governata da partiti ridotti a lobby personalizzate e familiari, dove regnano sovrani il disincanto totale e la più nociva delle rassegnazioni. Tricase, avrebbe bisogno di dimenticare il passato, voltare pagina, proiettarsi fiduciosa verso un futuro fatto di progettualità condivisa, di decisionismo legato all’etica. La città di Tricase, insomma, avrebbe bisogno di cambiare schema”. 
Intanto il consigliere regionale del Pdl, Saverio Congedo esprime grande soddisfazione per la convergenza su Dell’Abate. “La candidatura a sindaco di Tricase di Nunzio Dell’Abate -sostiene Congedo- costituisce un meritato riconoscimento alla affidabilità del politico, alla coerenza del militante, alle capacità dell’amministratore ampiamente dimostrate nel corso della sua precedente esperienza di assessore, qualità di rilievo in una fase in cui l’impegno politico è non raramente segnato da improvvisazione. Ulteriore elemento di soddisfazione è dato dalla convergenza su Nunzio Dell’Abate di un ampio schieramento che vede insieme Pdl, Udc ed il valido movimento civico Gat, consentendo non solo di concretizzare un felice esempio di sintesi all’interno del centrodestra, ma di produrre una colazione forte in grado di vincere le elezioni e di garantire stabilità e buon governo per Tricase”.
 
Giovanni Nuzzo