Il “Progetto Palestina” riavvicina il Salento alla Terra Santa

Per il terzo anno, Palazzo dei Celestini aderisce al programma dell’associazione Concerto per la vita e per la pace. Previsto il gemellaggio tra la “fòcara” di Novoli e la fiammella della grotta della Natività di Betlemme

 

“L’adesione della Provincia di Lecce al progetto portato avanti dall’associazione Concerto per la per la vita e per la pace, è un atto di testimonianza e di impegno verso una ferita della storia rispetto alla quale nessuno può dirsi estraneo. Israeliani e palestinesi hanno gli stessi identici diritti di vivere in pace sulla loro terra”. Così si è espresso l’assessore provinciale alle Politiche giovanili, alla Cooperazione, allo Sviluppo e alla pace Bruno Ciccarese, durante la conferenza stampa di presentazione di “Salento Palestina”, programma di manifestazioni che si svolgerà in Terra Santa tra Gerusalemme e Betlemme nonché parte integrante dell’evento che l’associazione Concerto per la vita e per la pace  ha organizzato accompagnato dallo slogan “Due popoli, due Stati”.
Alla presentazione del progetto a Palazzo Adorno erano presenti, oltre all’assessore Bruno Ciccarese, Rino Maenza, segretario generale dell’Associazione Concerto per la vita e per la pace ed i sindaci del coordinamento “Salento Palestina”, Oscar Marzo Vetrugno, primo cittadino di Novoli, Luciano Cariddi (Otranto), Giuseppe Venneri (Gallipoli), Cosimo Durante (Leverano) e Cosimo Valzano (Trepuzzi). Il “Concerto per la vita e per la pace” riunisce ogni anno amministratori, politici, studiosi, giornalisti e semplici cittadini che da ogni parte d’Italia si ritrovano in Terra Santa per sostenere, attraverso la musica e la loro testimonianza, il desiderio della gente di vivere in pace al di là e al di sopra delle ragioni degli Stati.
La Provincia di Lecce, dopo aver preso parte al progetto nel 2007, con il concerto dei Radiodervish nella piazza della Natività di Betlemme, e nel 2008, con la donazione alla città di Betlemme di una stella cometa realizzata dagli artigiani di Terra d’Otranto (poi sistemata sulla chiesa della Natività) e con l’esibizione live del Canzoniere Grecanico Salentino, per l’edizione del 2009 propone di gemellare il fuoco “purificatore” della fòcara che ogni anno “accende” e riscalda Novoli in occasione delle celebrazioni per Sant’Antonio Abate con la fiammella che arde nella grotta della Natività di Gesù.
“La Provincia -spiega ancora l’assessore Ciccarese- non poteva non accogliere la proposta del sindaco di Novoli, che completa un cammino iniziato con il gemellaggio dei Comuni di Otranto e Gallipoli con il Comune di Betlemme, con il progetto di cooperazione internazionale “Olio: Coltura e Cultura del Mediterraneo”, realizzato con la collaborazione di tutti i comuni che hanno aderito al Progetto Palestina. Il fuoco del Salento, testimone  e ambasciatore di pace in Terra Santa, è nello stesso tempo la fiamma della natività nel Salento, per testimoniare una unità di intenti nella comune ricerca di un percorso di pace al di là degli steccati ideologici, religiosi e culturali. Ma la Provincia di Lecce -ha concluso Ciccarese- non avrebbe potuto realizzare tutto questo senza la solidale partecipazione dei comuni, senza il supporto logistico, di idee e di relazioni dell’Istituto di Culture Mediterranee e senza il concreto contributo finanziario della Regione Puglia”.