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Il Gusto del successo

Tempo di bilanci per una delle poche manifestazioni di livello nazionale che non conosce crisi. Il Mercatino del Gusto nell’anno del decennale ha festeggiato il patrimonio di tradizioni che fanno della Puglia una terra incredibilmente ricca e bella

 

La quattro giorni del Mercatino del Gusto nell’edizione del decennale ha ottenuto un successo al disopra delle aspettative, specialmente in tempi di così acuta crisi economica. Soddisfatti in tanti, a partire da uno dei fautori della manifestazione fin dalle origini, l’assessore alle attività produttive del Comune di Maglie Antonio Lio: “Il Mercatino è per Maglie una grande vetrina e questi sono giorni in cui la città è affollata di migliaia di turisti e di visitatori e i media, anche nazionali, ne parlano. È indubbia, perciò, la ricaduta economica che l’evento ha sul territorio, in maniera diretta ed indiretta: basti solo pensare ai 130 ragazzi impiegati come hostess e steward, alle oltre 20 aziende fornitrici che si sono occupate di logistica e allestimenti, alle strutture ricettive interessate dagli ospiti della manifestazione, agli espositori o agli esercizi commerciali cittadini, che lavorano fino a tardi. Il successo del Mercatino rappresenta un successo non solo per Maglie, ma per tutta la Puglia. Sono molto legato a questo evento che, insieme a Slow Food Puglia, ho visto nascere e oggi sono orgoglioso della strada fatta e dei risultati ottenuti. La qualità dell’evento si deve anche al sostegno delle Istituzioni Regione Puglia, Provincia di Lecce, Cciaa di Lecce, al contributo del nostro prestigioso main sponsor Coop Estense e a quello degli imprenditori magliesi delle aziende Giorgio Santese, AB Auto e Candido 1859”.
Addirittura entusiasta il presidente di Slow Food Puglia, Michele Bruno, deus ex machina dell’evento e con un occhio già proiettato alla prossima edizione: “Chiude il Mercatino e già stiamo pensando al futuro. Rielaboriamo gli stimoli, cerchiamo nuove idee, monitoriamo e traiamo spunti dai maggiori eventi di Slow Food, per poter proporre ogni anno una manifestazione ricca e originale. Il pubblico ci premia con la sua presenza, ma sappiamo che i frequentatori abituali del Mercatino sono piuttosto esigenti e, talvolta, critici. Questo ci sprona a fare sempre meglio e sempre di più. E a proposito di espositori, che rimangono i principali protagonisti, siamo soddisfatti del riscontro positivo che abbiamo da loro; questo è un segnale di come il Mercatino sia per i produttori una scelta proficua e qualificante; per questo sempre più aziende chiedono a Slow Food Puglia di poter partecipare”.
La definitiva consacrazione per la prima edizione a due cifre, arriva da Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia: “Abbiamo festeggiato il decimo anno nel migliore dei modi, con l’edizione più ricca mai realizzata, sia in termini di espositori che di eventi; un anniversario all’altezza delle aspettative. Per l’offerta, l’organizzazione e la qualità, il Mercatino si è ormai ricavato uno spazio nel calendario di Slow Food nazionale, così come il Salone del Gusto o Cheese. Non a caso sono molte le persone che programmano le proprie vacanze sulla base delle date del Mercatino e sono tanti coloro che ritornano, di anno in anno. Il Mercatino può  ritenersi un osservatorio sui prodotti dell’enogastronomia pugliese: in questo decennio la manifestazione è stata testimone della  crescita e dello sviluppo del settore. Certamente il merito principale va alle aziende, ma il Mercatino si pone come un fattore virtuoso di questa evoluzione”.