I parcheggi si tingono di rosa

In questa prima fase sperimentale, i “parcheggi rosa” saranno localizzati in prossimità di strutture pubbliche (ospedale, ambulatorio, Asl, ufficio postale) per un totale di nove posti

 

È attivo in città da qualche settimana il servizio dei “parcheggi rosa”, aree di sosta riservate alle donne in stato di gravidanza. «Da indagini statistiche realizzate negli ultimi anni -spiega l’assessore alle Pari Opportunità Loredana Torsello, che ha promosso l’iniziativa- emerge la difficoltà delle donne in stato di gravidanza di reperire parcheggi durante i loro spostamenti per recarsi agli uffici postali, alle farmacie, agli asili, ad effettuare delle analisi cliniche. Il funzionamento dei parcheggi rosa si fonda esclusivamente sulla responsabilità e sul senso civico dei cittadini. Quello dei ‘parcheggi rosa’ è un piccolo, ma significativo gesto che nella quotidianità può diventare segno tangibile di collaborazione verso il ruolo impegnativo che ha ogni madre. Si tratta -conclude l’assessore- di un segnale di attenzione che tutti i cittadini dovranno saper cogliere e rispettare per un vivere civile”.
In questa prima fase sperimentale, i parcheggi rosa saranno localizzati in prossimità di alcune tra le principali strutture pubbliche (ospedale, ambulatorio, Asl, ufficio postale) per complessivi nove posti. Per usufruire dei “parcheggi rosa” (disponibili solo per le donne residenti o domiciliate in città) bisognerà dotarsi dell’apposito “tagliando rosa”, un’autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comando di Polizia municipale, previa presentazione del certificato medico attestante lo stato di gravidanza. Sono previsti sia nelle aree di sosta libera sia nei parcheggi a pagamento, nel qual caso restano soggetti alla tariffazione già in vigore per le strisce blu.
I nove parcheggi saranno così distribuiti: due posti in viale Ferrari (nei pressi dell’Ospedale), uno in piazza San Domenico (nelle vicinanze di Palazzo di Città), uno in via Vittorio Emanuele II (nei pressi dell’ex Inam), uno in piazza Umberto I (vicino all’Ufficio postale), uno in piazza San Giovanni Elemosiniere, uno in via Vecchia Matino (tra piazza Mercato e Ufficio sanitario), uno in via Agnesi (nei pressi dell’Inps) ed uno in via Padova (vicino al Consultorio).

 

Daniele Greco