Festa grande in città per san Martino

Dall’8 all’11 novembre un ricco programma a base di celebrazioni religiose, biciclettate, degustazioni, laboratori per bambini e la cuccagna 

 

Musica, preghiera, natura e tradizione. Questo, in sintesi, il programma di “San Martino in festa”, la quattro giorni organizzata dal Comune di Maglie, insieme a Pro Loco e Istituto comprensivo, in occasione dei festeggiamenti per il “santo del vino”. Si parte l’8 novembre, con una biciclettata tra gli ulivi che da Supersano portano a Maglie, mentre per gli amanti del trekking è prevista una scampagnata nella “Via dell’Olio” con relative degustazioni di pane e olio novello. Per tutti, alle 12, un aperitivo presso l’osteria “La trombettiera” concluderà la prima giornata.

Il giorno dopo, il centro diurno “Stella Orientis” ospiterà dei lavori di artigianato realizzati dai ragazzi del centro, mentre nel pomeriggio salirà l’acquolina in bocca con due degustazioni: la “Bottega d’Arte” di via San Giuseppe e il “Giardino di Rosaria” saranno le location designate per degustazioni di prodotti tipici come il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, fichi mandorlati Maglio, vino novello dei Conti Zecca. Il tutto, allietato da musica jazz, pianoforti e violini.

Il 10 novembre appuntamento con i Mercatini dell’artigianato e dei prodotti tipici salentini su via Orfanotrofio, via Concetta Annesi e via Milziade Magnini.

I festeggiamenti religiosi apriranno la giornata di San Martino. Alle 8 avrà luogo la Santa Messa celebrata nella Cappella di San Martino da monsignor Salvatore Sisinni. La statua del Santo verrà poi trasferita con una processione alla Chiesa Madre dove verrà celebrata una seconda Messa e da dove una seconda processione partirà per un giro nelle vie della città. “Libri e Musica” in via Indipendenza ospiterà poi nella mattinata gli alunni delle scuole di Maglie che narreranno la storia e le tradizioni del Santo Vescovo di Tours. Nel pomeriggio, la tradizione incontra il divertimento con la caratteristica cuccagna, la festa fondata nel 1908 e andata in scena fino al 1978. In serata, i tradizionali festeggiamenti per San Martino a base di carne e vino novello.

Soddisfatta l’assessore Pianificazione e valorizzazione del territorio, del patrimonio e delle tradizioni Franca Giannotti: “Dopo il successo dello scorso anno, abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa. Lo scopo è il medesimo: mantenere vive le nostre tradizioni, attingere dal passato per completare il futuro. Grazie a giornate come queste in cui celebriamo i nostri ulivi, il nostro frantoio, i nostri paesaggi, tutto il nostro territorio, possiamo vincere le sfide della destagionalizzazione turistica”. 

 

Ugo Tramacere