Danza, teatro e musica nei nuovi linguaggi del corpo di “Open Dance”

Dallo scorso 24 settembre al 20 dicembre prossimo, la rassegna dei Cantieri Teatrali Koreja mette in luce le nuove tendenze internazionali della danza (e non solo) 
 
Ritorna per l’ottava edizione “Open Dance – Il cantiere della nuova danza”, rassegna dedicata al teatro-danza ed alla danza contemporanea promossa da Cantieri Teatrali Koreja, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Provincia di Lecce.
Dallo scorso 24 settembre al prossimo 20 dicembre il progetto di una rete per la danza contemporanea in Puglia rende stabile e continuativo il percorso di “Open Dance” orientato ad educare il pubblico ad una visione diversa e ad un pensiero molto più ampio di ciò che è danza. Continuità, innovazione, contemporaneità e contaminazione, costituiscono le parole chiave di una kermesse che rappresenta uno spazio privilegiato per creare un fil rouge con un pubblico curioso e interessato a nuovi rapporti e nuove prospettive attraverso spettacoli, incontri e laboratori.
Dopo l’inaugurazione della scorsa settimana con l’Alea Iacta Est di Simona Bertozzi, sabato 1 e domenica 2 ottobre protagonisti negli spazi teatrali di via Droso a Lecce saranno i finalisti del concorso regionale “Giovani D’Anzautori”. La rassegna riprende la parentesi degli spettacoli in cartellone giovedì 6 ottobre. In scena il gruppo alternativo di perfomer svedesi “Adenkwhat” con How About You?, progetto, regia e coreografia di Philippe Blanchard con la collaborazione dei fratelli Stifani, artisti-registi gemelli di Neviano, da anni trapiantati nel nord Europa.
Doppio appuntamento per il 15 ottobre con la compagnia francese “Blicke”. La serata si apre con le coreografie di Stella e termina con Se potessi ancora, su idea e concezione di Enrico Tedde.
Il 16 ottobre debutta sulle scene salentine la compagnia “Menhir” di Bari, impegnata nel racconto in movimento Nina e le nuvole con drammaturgia di Valeria Simone, mentre il 20 ottobre il palco di via Droso è per la Zappalà Danza di Catania, qui impegnata in Pre-Testo 1: Naufragio con spettatore
Week-end con passi e musiche di qualità è quello programmato per il 22 e 23 ottobre. Il sabato Kinkaleri di Prato propone Nessun dorma, domenica 23 il ritorno nel Salento di Ersiliadanza si “consuma” con un classico della danza, Il lago dei cigni su musiche di Chaikovsky. Gli ultimi due appuntamenti ottobrini di “Open Dance” sono invece in compagnia del Balletto del Sud di Fredy Franzutti. Il 27 (ed il 30 in replica) va in scena il balletto in un atto dedicato al genio di Salisburgo Mozart, prodigio d’Europa (nella foto).
Novembre si apre con i modenesi Stalk Tir Danza, impegnati alle 20.30 con la rappresentazione di In A Landscape ed alle 21.15 in AnnotTazioni. Il 5 novembre Philippe Barbut, Biagio Caravano e Michele Di Stefano della Mk di Roma presentano Speakspanih, ovvero “collezione di danze locali osservate dal tavolino di un ristorante per turisti in un luogo qualsiasi del pianeta”. Il 6 novembre Pneuma Dance Theater di Barletta propone Nijinsky, la rivolta dell’anima, opera ideata e coreografata da Mauro De Candia su musiche di Chopin, Debussy, Rachmaninov e Stravinsky.
“Open Dance” 2011 chiude il 20 dicembre con i parmensi della Compagnia Artemis Danza. Divertente ed ironico il loro Bislacchi, immagini, scene e personaggi di alcuni film del grande maestro Federico Fellini sulle celebri note di Nino Rota. 
Inizio spettacoli ore 20.45, ingresso 7 euro, ridotto 5. Info: 0832.242000.
 
Daniele Greco