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BlueDiversity, ad Acquatina (Frigole) e a Spalato quattro giorni di formazione sull’economia blu

Si chiama “Blue Education, Training and Culture” il corso teorico e pratico inserito nel progetto BlueDiversity coordinato dal DiSTeBA dell’Università del Salento

Si terranno il 13 e 14 aprile, presso il Centro di Ricerche per la Pesca e l’Acquacoltura di Acquatina (oasi naturalistica di Frigole, frazione di Lecce) dell’Università del Salento, e il 27 e 28 aprile a Spalato (Croazia) presso l’Institute of Oceanography and Fisheries, i quattro giorni di formazione “Blue Education, Training and Culture”, organizzati nell’ambito del progetto BlueDiversity – Interreg Italy-Croatia 2021-2027, coordinato dal DiSTeBA dell’Università del Salento.

Un percorso formativo congiunto Italia–Croazia

I percorsi formativi, realizzati in collaborazione con i partner di progetto Eduforma, Sea&Karst, Public Institution Dubrovnik-Neretva County Nature e Institute of Oceanography and Fisheries, sono rivolti a venti giovani studenti, equamente suddivisi tra Italia e Croazia. I partecipanti si incontreranno e collaboreranno beneficiando delle conoscenze e competenze sulla blue economy, sulle specie aliene e sulla tutela della biodiversità marina sviluppate nell’ambito del progetto, valorizzando al contempo la varietà di abilità e competenze del partenariato italo-croato.

Le attività ad Acquatina

Ad Acquatina la prima giornata sarà dedicata alla formazione in aula, con interventi su contesto politico e governance del mare, biodiversità e specie invasive, tra cui il granchio blu, inquinamento marino, servizi ecosistemici e opportunità economiche. La seconda giornata prevede attività pratiche sul campo con la descrizione e l’utilizzo delle attrezzature da monitoraggio, l’installazione e uso di trappole per il granchio blu, la raccolta dati tramite sonde, il campionamento genetico attraverso il prelievo di acqua per analisi del DNA ambientale e la raccolta di rifiuti plastici nelle aree costiere. Le attività si concluderanno in laboratorio con l’elaborazione e analisi dei campioni raccolti e infine con la consegna degli attestati.

Formazione anche per i professionisti del settore

La proposta formativa di BlueDiversity proseguirà nel mese di maggio, con percorsi rivolti ai professionisti della pesca e della maricoltura italiani e croati. Le attività si svolgeranno in modalità diversificata tra la laguna di Venezia e Dubrovnik, presso il Public Institution for the Management of Protected Natural Areas.

Una piattaforma e-learning aperta a tutti

Nell’ambito delle attività di formazione e sensibilizzazione, il progetto prevede inoltre la realizzazione di una piattaforma di e-learning per ospitare i risultati e rendere disponibili i contenuti didattici in modo aperto e gratuito a tutti gli utenti interessati.

Tutti i dettagli del progetto sono contenuti sul sito web del progetto.

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