Grazie all’Aps “Io non mollo”, l’imbarcazione restituita alla collettività diventa strumento di inclusione, sostegno ai malati oncologici e alle loro famiglie. Il varo oggi, sabato 17 ottobre, dal porto turistico della marina di Melendugno
C’è una barca che sta per prendere il largo carica di significati: legalità, memoria, cura. Sabato 17 ottobre, al Porto Turistico di San Foca, l’Associazione di Promozione Sociale “Io Non Mollo – Amici di Paolo” vara ufficialmente “Sonia”, la barca a vela che d’ora in avanti sarà al servizio delle attività dell’associazione e di progetti ad alto impatto sociale.
La cerimonia, in programma alle 10:30 ed è aperta a cittadini, soci, associazioni e autorità.
“Sonia” è un bene sottratto alle mafie e restituito alla comunità: la sua trasformazione in mezzo di inclusione è una vittoria della legalità e un messaggio di riscatto per l’intero territorio salentino. Un percorso che trasforma ciò che era frutto dell’illegalità in una risorsa condivisa, a disposizione di chi ha più bisogno.
Lo stesso nome è già un abbraccio. La barca, infatti, porta il nome di Sonia, una socia di Io Non Mollo Aps che oggi non c’è più. Una scelta dal forte valore affettivo, perché la sua memoria continui a viaggiare sulle onde e a guidare, miglio dopo miglio, le iniziative sociali del gruppo.
Il mare accoglie “Sonia” che nasce come spazio di cura e di incontro. Navigando potrà sostenere i fini istituzionali di Io Non Mollo ed essere una risorsa al servizio della comunità. A bordo prenderanno vita percorsi di supporto psicologico e mindfulness dedicati alle persone che affrontano la malattia oncologica e ai loro familiari, insieme ad attività ludico-ricreative rivolte a persone con disabilità, ai giovani e alle realtà del Terzo Settore.
«Il varo di “Sonia” è un traguardo fondamentale per la nostra associazione e per tutta la comunità», spiegano i responsabili dell’APS Io Non Mollo. «Vogliamo che il mare sia uno spazio senza barriere, dove inclusione e sostegno diventino realtà concreta, giorno dopo giorno. Passare dal buio della criminalità alla luce del riscatto fa di questa imbarcazione un faro di speranza, solidarietà e nuova vita per le coste salentine».
La mattinata prevede il tradizionale rito del varo e la benedizione dell’imbarcazione, seguiti da un momento di incontro in cui saranno illustrati i progetti che vedranno “Sonia” protagonista nei prossimi mesi.
L’Associazione IO NON MOLLO – Amici di Paolo APS
IO NON MOLLO – Amici di Paolo APS è un’associazione di promozione sociale con sede a Martano. È nata per volontà di Paolo Perrotta, imprenditore edile martanese, che durante la propria malattia, insieme ad amiche e amici con cui condivideva i percorsi di cura, decise di offrire ad altri il sostegno che lui stesso aveva cercato. L’obiettivo era stare accanto a chi, davanti a una diagnosi oncologica, prova smarrimento e paura e deve affrontare scelte decisive sulle proprie cure.
Dopo la scomparsa di Paolo, il suo lascito morale è stato raccolto dal direttivo e da Paola Masciullo, oggi presidente dell’associazione. Tanti i progetti di cui si è fatta carico IO NON MOLLO in questi anni: dal sostegno economico alle famiglie costrette a curarsi lontano da casa, ai percorsi di mindfulness, dalla rete di punti di ascolto e sostegno psicologico negli ospedali e nei comuni limitrofi, alle donazioni presso alcuni centri oncologici del Salento di caschi refrigeranti, alle giornate di sensibilizzazione agli stili di vita anticancro e di prevenzione delle patologie oncologiche. Le iniziative di IO NON MOLLO sono rivolte ai pazienti e ai caregiver.
L’associazione lavora per estendere queste attività ad altri Comuni del territorio e alle scuole, e promuove grazie a IO NON MOLLO YOUNG e insieme alle associazioni giovanili locali anche tra i più giovani la prevenzione e stili di vita sani.
IO NON MOLLO – Amici di Paolo APS. Perché nessuno, davanti alla malattia, debba sentirsi solo.


