Diletta Licci e Vittoria Tomacelli hanno rappresentato la voce dei giovani allo “AI for Humanity Summit”, un progetto nato dal lavoro di preparazione e dalla sinergia con il Grant English Center di Lecce
L’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo, vista attraverso gli occhi e le competenze delle nuove generazioni. Due giovani studentesse leccesi, Diletta Licci del Liceo Classico “Palmieri” e Vittoria Tomacelli del Liceo Scientifico “De Giorgi”, sono state tra le protagoniste dello “AI for Humanity Summit”, un prestigioso incontro internazionale promosso dalla “Magnificent Humanity Foundation” svoltosi il 9 e 10 settembre nella cornice del Campo Santo in Vaticano.
Ispirato ai principi dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, il vertice ha riunito figure di primo piano del panorama globale, tra cui leader del settore tecnologico, dirigenti d’azienda, docenti universitari, filantropi, esponenti delle istituzioni e rappresentanti delle comunità religiose, con l’obiettivo di delineare uno sviluppo dell’IA capace di tutelare la dignità umana e promuovere il benessere collettivo.
L’eccezionale partecipazione delle due studentesse nasce dal lavoro preparatorio svolto dal “Grant English Center” di Lecce, scuola di lingua diretta con visione internazionale dalla Dottoressa Refia Grant e dal Professor Dion Lankford. È proprio all’interno di questo percorso di formazione e valorizzazione dei talenti locali che ha preso forma il progetto, sviluppato in stretta collaborazione con “Shield-Aps”, organizzazione non profit leccese impegnata nella sicurezza digitale e nella promozione di un approccio responsabile all’IA, e con il partner di San Francisco “Generation Remix”, realtà dedita alla leadership giovanile e all’impatto sociale.
In questo contesto di rilievo globale, Licci e Tomacelli hanno rappresentato l’Italia all’interno di un panel giovanile internazionale condiviso con studenti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito e Nigeria. Nel corso della sessione, le partecipanti si sono confrontate con maturità sulle sfide di una società in rapida evoluzione tecnologica, affrontando argomenti cruciali come la tutela del pensiero critico e indipendente, i rischi d’un’eccessiva dipendenza digitale e la salvaguardia delle relazioni umane ed empatiche. Al tempo stesso, hanno espresso forte fiducia nelle potenzialità dell’IA, a condizione che i giovani siano inclusi nei processi decisionali destinati a guidare il loro futuro.
“Molte persone percepiscono che l’estremo squilibrio di potere tra le grandi aziende dell’IA e le comunità locali significhi che il nostro futuro venga deciso da altri, spesso lontani -ha dichiarato Angeline Corvaglia, Presidente di ‘Shield-Aps’-. Ma quando le comunità collaborano e mettono in rete le proprie voci al di là dei confini possono giocare un ruolo importante nel plasmare lo sviluppo della tecnologia e il suo impatto sulla vita delle persone”.
Sulla scia del successo ottenuto in Vaticano, il “Grant English Center” di Lecce, insieme a “Shield-Aps” e “Generation Remix”, continuerà a promuovere iniziative di formazione e leadership sul territorio salentino attraverso incontri, percorsi dedicati ed eventi comunitari, per offrire ai giovani locali ulteriori opportunità di dialogo con contesti internazionali di alto livello.


