A 110 anni dalla nascita dello statista democristiano, iniziative dell’assessorato comunale alla Cultura in collaborazione con l’associazione “34° Fuso”
Maglie celebra i 110 anni di Aldo Moro tra memoria, etica e cittadinanza. In occasione del 110° anniversario della nascita dello statista democristiano (23 settembre 1916 – 23 settembre 2026), l’assessorato comunale alla Cultura del Comune di Maglie in collaborazione con l’associazione 34° Fuso propone un progetto di cittadinanza attiva e memoria storica rivolto agli studenti della città.
Dal 21 al 24 settembre alle 10 una delegazione di alunni delle classi quinte degli istituti superiori e delle terze delle secondarie di primo grado di Maglie parteciperà a “Sulle tracce di Aldo Moro”, percorso in otto tappe per far conoscere la figura dell’illustre statista non solo come protagonista della storia repubblicana, ma come uomo, formatore e cittadino indissolubilmente legato alle sue radici magliesi.
L’itinerario guidato toccherà gli otto luoghi simbolo della vita civica e culturale cittadina legati alla figura di Aldo Moro. «Con questo percorso vogliamo restituire ai nostri ragazzi la figura di Aldo Moro non solo come pagina di storia nazionale, ma come esempio concreto di impegno civile nato nella nostra città», dichiara il Sindaco Ernesto Toma. «Maglie ha il dovere di custodire e trasmettere questa memoria alle nuove generazioni».
Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura, Roberta Iasella Vilei: «Portare gli studenti nei luoghi che hanno segnato la vita di Aldo Moro significa fare cultura nel modo più autentico, trasformando la città stessa in un’aula a cielo aperto. È un progetto realizzato insieme al 34° Fuso Aps, per restituire ai ragazzi un pezzo importante della nostra identità e della nostra storia».
L’iniziativa, conclude il Comune di Maglie, intende trasmettere agli studenti un vero e proprio metodo civile: la cultura dell’ascolto, la centralità della persona, il valore delle istituzioni e il senso della politica come servizio disinteressato. Un modo per ricordare Aldo Moro come “grande educatore”, che per tutta la vita non fece mai mancare il proprio impegno verso gli studenti — anche nei giorni più difficili della sua vicenda personale. Per Moro la scuola non era soltanto preparazione alla carriera, ma presidio di democrazia e casa dei giovani. Ripercorrere le strade di Maglie attraverso i suoi occhi significa, oggi, offrire ai ragazzi gli strumenti per diventare cittadini consapevoli e custodi del proprio territorio (foto: maggio 2023).


