Edizione da record: 200mila presenze e oltre un milione di visualizzazioni. L’associazione traccia un bilancio entusiasmante e già si lavora per il 2027
MAGLIE – Si sono appena spenti i riflettori sulla Festa Patronale 2026 di Maglie e l’Associazione Festa San Nicola parla di successo senza precedenti. I numeri ufficiali segnano il traguardo delle 200mila presenze fisiche e oltre un milione di visualizzazioni sui social durante i quattro giorni di eventi, grazie alle dirette streaming che hanno portato la devozione magliese sugli schermi di tutto il mondo.
Cuore delle celebrazioni è stato la solenne processione delle statue del Patrono San Nicola e dei compatroni, Sant’Oronzo e la Madonna delle Grazie, snodatasi sotto le spettacolari luminarie. Piazza Aldo Moro è stata invece il palcoscenico de “La Fortezza”, l’innovativo progetto tridimensionale dei fratelli De Cagna che ha incorniciato la statua di Francesca Capece, lanciando un messaggio di solidarietà e unione contro la violenza.
Le eccellenze bandistiche di Racale e Rutigliano hanno animato le giornate dell’8 e 9 maggio, tra i palloni aerostatici della Ditta Pulli Mongolfiere e il coinvolgimento degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Principe di Piemonte” per il tradizionale “Pallone dei Bambini”. Hanno chiuso le serate tra gli applausi gli spettacoli pirotecnici, affidati alla scuola napoletana della Pirotecnica Lieto e alla salentina Piroeventi Martella.
Gastronomia: in Largo Madonna delle Grazie si è tenuta l’ottava edizione di “Cibo in Festa”, in “compagnia” dell’artigianato d’eccellenza in collaborazione con la Pro Loco Maglie Unpli. Notevole anche il risvolto sociale dell’evento: il raduno di auto e moto con Ezra Solidarius e la campagna di sensibilizzazione contro violenza di genere, stalking e bullismo promossa insieme ad Anemos Italia odv.
In chiusura, l’Associazione Festa San Nicola ha ringraziato Istituzioni, Don Salvatore Sisinni e la Parrocchia Presentazione del Signore, oltre a Forze dell’Ordine, sponsor e cittadini.
«C’è poco tempo per riposare — fanno sapere dal comitato — si pensa già al prossimo anno con lo stesso entusiasmo e infinita devozione».


