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Polizia di Stato, due fogli di via e un avviso orale tra Trepuzzi, San Donato e Surbo

Oltre ai provvedimenti emessi dal Questore, numerose attività di controllo suddivise in tutta la provincia di Lecce

Nel corso della settimana scorsa, la Polizia di Stato ha attuato un articolato dispositivo di prevenzione e controllo del territorio della provincia di Lecce finalizzato a incrementare la sicurezza pubblica nelle aree urbane e periferiche maggiormente esposte a fenomeni di criminalità diffusa.

L’intensificazione dei servizi disposta dal Questore Lionetti si è concentrata verso la prevenzione dei reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati contro il patrimonio, alla criminalità minorile e alle criticità riscontrate presso alcuni esercizi commerciali di vicinato. Parallelamente, è stata posta particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria, dove è stata segnalata la presenza di soggetti senza fissa dimora che vi trovano riparo nelle ore diurne e notturne.

Per garantire un controllo più capillare ed efficace, sono stati impiegati equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, integrati da personale dei Commissariati di Pubblica Sicurezza. L’obiettivo è stato quello di presidiare le aree a più alta densità criminale e quelle considerate “a rischio”, con interventi mirati e un rafforzamento delle misure di vigilanza.

In particolar modo, le attività hanno riguardato la città di Lecce e la città di Gallipoli, nelle quali è stata avviata una vigilanza più assidua nei luoghi abitualmente frequentati da persone pregiudicate o pericolose; un incremento dei controlli presso gli istituti scolastici del capoluogo, recentemente interessati da episodi di furto; controlli assidui nell’area della stazione ferroviaria e nelle vie limitrofe.

Durante la scorsa settimana sono state identificate 1964 persone e 843 veicoli.

Inoltre, nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione dei reati e al contrasto dei comportamenti che incidono sulla sicurezza pubblica, il Questore Giampietro Lionetti ha adottato tre distinti provvedimenti nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Il primo provvedimento riguarda un uomo di 44 anni, residente a Palo del Colle (Bari) e domiciliato a Trepuzzi, denunciato dalla Squadra Mobile della Questura di Lecce per furto e ricettazione. L’intervento degli agenti era scaturito lo scorso 10 aprile 2026 da una segnalazione della Sala Operativa relativa a uno scippo avvenuto in viale Grassi, a Lecce. Sebbene la vittima, dopo aver recuperato la borsa, si fosse allontanata senza sporgere denuncia, un testimone era riuscito a bloccare l’autore del fatto. L’uomo è stato denunciato e nei suoi confronti è stato emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Lecce per tre anni.

Un secondo foglio di via è stato disposto nei confronti di un uomo di 27 anni, residente a San Donato. Gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti a seguito della segnalazione di un’aggressione, hanno accertato che l’uomo aveva colpito con violenza un individuo seduto su una panchina. La vittima, già nota alle forze dell’ordine, non ha sporto querela. Tuttavia, l’aggressore è stato trovato in possesso di documenti intestati ad altre persone, senza fornire alcuna giustificazione. È stato quindi denunciato in stato di libertà per ricettazione e colpito da un divieto di ritorno nel Comune di Lecce per tre anni.

Infine, è stato emesso un avviso orale, su proposta dell’Arma dei Carabinieri di Surbo, nei confronti di una donna di 29 anni, lì residente, ritenuta dedita ad attività illecite quali furto con destrezza e ricettazione, e già denunciata per invasione di terreni o edifici, turbamento, imbrattamento e disturbo del riposo delle persone.

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