La sicurezza sul lavoro declinata in maniera diversa rispetto ai freddi numeri degli incidenti e in una visione prospettica sul futuro
La sede di CLAAI Puglia e Basilicata e di Confapi Lecce, a Castromediano, è stato teatro di un vero e proprio percorso esperienziale, guidato da esperti, per far provare direttamente agli studenti rischi e pericoli insiti sui luoghi di lavoro: gli studenti frequentanti l’ultimo anno dell’istituto “Liceo Artistico Statale Ciardo Pellegrino” di Lecce hanno potuto così salire su un’impalcatura o sul cestello di una gru, assistere a pratiche di primo soccorso o allo spegnimento di un incendio, utilizzare visori di realtà virtuale con scenari di caduta dall’alto, spazi confinati e altre situazioni di emergenza.
A questo si è aggiunta una lezione incentrata sui principi della sicurezza sul lavoro, sulla classificazione dei Dispositivi di protezione individuale e sul loro utilizzo con la proiezione di un video prodotto dall’INAIL (Istituto nazionale Assicurazione contro gli infortuni sul Lavoro)
Nella seconda parte dell’Open day, poi, interamente dedicato alla Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, c’è stato un interessante momento di confronto con le imprese del territorio salentino sui temi della prevenzione e dell’innovazione insieme ai rappresentanti di Inail e Ispettorato del Lavoro. Anche gli imprenditori hanno potuto partecipare alla presentazione di tutte le situazioni di emergenza allestite negli spazi del piazzale e utilizzate come sussidio didattico durante i corsi di formazione erogati dall’ente CSAPI.
Nel corso di una tavola rotonda sul tema “Nuove tecnologie e sicurezza sul lavoro – gli strumenti utili alle imprese”, con dimostrazione pratica della rilevazione in cantiere dei Dpi intelligenti, sono state anche fornite informazioni utili per prevenire i rischi di incidenti e illustrate le opportunità offerte dai bandi Isi dell’INAIL. Così come sulle prospettive di applicazione dell’Intelligenza artificiale e sulle problematiche legate al rispetto della privacy in un confronto molto proficuo tra aziende e organi ispettivi.
“Al di là di numeri che solo a citarli risultano drammatici -ha spiegato Giuseppe Petracca per Confapi Lecce- il nostro obiettivo è promuovere la Cultura della Sicurezza sui luoghi di lavoro per evitare che gli incidenti possano ripetersi in futuro. Da qui un intervento sulle scuole perché i ragazzi possano imparare la cultura della sicurezza in modo da portarla sicuramente con loro nell’attività lavorativa che intraprenderanno. In tanti oggi, passando davanti ai cantieri, vedono operai senza caschetto di protezione, ma nessuno si scandalizza per questo. Dobbiamo avviare questo processo virtuoso affinché anche sui luoghi di lavoro la cultura della sicurezza sia sempre più diffusa. Poi, per quanto riguarda il confronto rivolto alle imprese. Con l’ingegnere Angelo Caretto abbiamo istituito uno sportello permanente presso la nostra associazione sull’intelligenza artificiale e sulle nuove tecnologie. Come le innovazioni possono aiutare le nostre imprese a rispettare le regole sulla sicurezza. E molte di queste attività sono finanziabili attraverso strumenti messi a disposizione dalla Regione, da Inail, ecc”.
“Quelle relative alla sicurezza sono tematiche che ci toccano molto -ha aggiunto Sergio Vitulano, per Claai Puglia e Basilicata- perché noi rappresentiamo il tessuto economico delle piccole e medie imprese. Siamo quindi sempre impegnati a diffondere tra i nostri associati la cultura della sicurezza sul lavoro. Assicurare più tutela, ambienti salubri e sicuri significa accompagnare i lavoratori in un percorso di benessere sociale. E siamo convinti che l’esperienza immersiva, offerta agli studenti, li arricchirà tantissimo e produrrà benefici in prospettiva, perché loro rappresentano le nuove generazioni”.


