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Il centrodestra prova a ripartire dopo la sconfitta alle provinciali

Nota congiunta delle segreterie dei partiti: “Serve una riflessione seria e severa”. Ma i malumori non si placano

Dopo la sconfitta domenica alle elezioni provinciali, il centrodestra salentino va in conclave e alla fine diffonde una nota congiunta delle segreterie locali dei partiti che hanno sostenuto Adriana Poli Bortone. Non mancano mea culpa, attacchi alla legge elettorale vigente che toglie il diritto di voto ai cittadini (alle elezioni provinciali, infatti, votano solo sindaci e consiglieri comunali in carica) e propositi per il futuro.
“Riprendiamo il cammino – scrivono i segretari provinciali “del centrodestra unito” – consapevoli degli errori commessi ma anche della frattura che questo sistema elettorale, voluto dalla sciagurata Legge Delrio, ha causato tra il popolo e l’Istituzione provinciale. La recente tornata elettorale ha rappresentato un passaggio difficile, considerato che il centrodestra ha messo in campo un candidato autorevole, di grande esperienza politica e istituzionale, scegliendo Adriana Poli Bortone, sindaco del Comune capoluogo”.

Poi qualche riferimento all’analisi post-voto. O meglio, all’autoanalisi: “Una sconfitta che, pertanto, impone una riflessione seria e severa da parte di tutte le forze della coalizione e che ogni partito si è impegnato ad affrontare al proprio interno. Nel corso di una lunga riunione, i segretari provinciali hanno analizzato l’esito del voto. È emerso con chiarezza che, in troppi casi, gli amministratori locali hanno vissuto questo appuntamento come un momento informale, sottovalutandone il valore politico e il peso per il futuro del territorio. La sconfitta è stata netta e ha lasciato un segno profondo. I segretari di partito, in modo unanime, hanno rilevato come non tutti abbiano compreso fino in fondo il valore politico e unitario di Adriana Poli Bortone. La sua figura rappresenta il riferimento amministrativo più autorevole e riconoscibile del centrodestra salentino e, in troppi, in tutta la provincia di Lecce, hanno smarrito la retta via. Viene stigmatizzato il comportamento di chi non ha messo al primo posto l’unità della coalizione e la necessità di offrire alla Provincia di Lecce un percorso di vera discontinuità. Da questa consapevolezza nasce l’impegno a ricostruire un percorso comune, fondato su responsabilità, lealtà, coerenza e rispetto dei ruoli, a partire proprio dal Comune capoluogo. I partiti ringraziano ancora una volta la Senatrice Adriana Poli Bortone per la generosa disponibilità dimostrata, rinnovandole piena fiducia nelle sue capacità amministrative e di leadership politica. L’unità del centrodestra resta la condizione necessaria per tornare a essere credibili e competitivi”.
I malumori nella coalizione, però, non si placano.

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