L’ultimo lavoro discografico del popolare gruppo salentino risulta al prima posto nella speciale classifica internazionale dedicata alla world music
“Il Mito”, ventunesimo album del Canzoniere Grecanico Salentino, conquista il primo posto nella Transglobal World Music Chart di febbraio, una delle principali classifiche internazionali dedicate alla world music. Il disco, disponibile da dieci giorni su tutte le piattaforme digitali e in distribuzione fisica per Ponderosa Music Records, è in vetta grazie al voto di circa sessanta esperti di world music provenienti da quasi quaranta paesi di tutti i continenti. Coordinata da Araceli Tzigane Sánchez, Juan Antonio Vázquez e Ángel Romero, la Transglobal World Music Chart è una rete globale di giornalisti, conduttori radiofonici e divulgatori musicali attiva su radio, stampa e web, riconosciuta per il suo approccio inclusivo e non eurocentrico alla diffusione delle musiche di tradizione e di ricerca. Con undici brani, “Il Mito” attraversa e racconta cinquant’anni di storia di una delle esperienze più longeve e influenti della musica popolare pugliese e italiana, confermando il ruolo centrale del Canzoniere Grecanico Salentino nella scena internazionale della world music.
Guidata da Mauro Durante e composta da Giulio Bianco, Emanuele Licci, Massimiliano Morabito, Giancarlo Paglialunga, Alessia Tondo e Silvia Perrone, l’attuale formazione, protagonista dei più recenti traguardi internazionali, rilegge alcune delle canzoni che hanno segnato il percorso artistico e umano del gruppo. Intitolato come l’omonimo testo scritto da Rina Durante, fondatrice nel 1975, e musicato da Daniele Durante, “Il Mito” è un invito a entrare nella grande famiglia del CGS: un viaggio tra memoria e contemporaneità, dove la tradizione incontra nuovi linguaggi e visioni.
Dal repertorio ormai parte dell’immaginario collettivo (Kali Nifta con Roberto Licci, voce simbolo della cultura grika e padre di Emanuele; Lu rusciu de lu mare, con Rossella Pinto, madre di Mauro e cantante del Canzoniere per oltre trent’anni; Fimmene Fimmene e Aremu), alle canzoni nate dal sodalizio tra Rina e Daniele Durante (Quistione Meridionale, Il Mito), fino ai successi degli ultimi anni (Beddhu Stanotte, Dumenica Matina, Pizzica di Cosimino, A Mmera a Lecce). Chiude il disco una versione remastered di Taranta, celebre composizione di Mauro Durante e Ludovico Einaudi (2015): un ponte tra passato e futuro, con il pianoforte dell’artista piemontese a suggellare una musica che cura, unisce e fa danzare. Il Canzoniere Grecanico Salentino apre il 2026 dopo un 2025 straordinario, suggellato da un nuovo tour internazionale, un documentario in uscita, una mostra interattiva, residenze artistiche, talk, concerti speciali e una grande festa a Melpignano.
Nei prossimi mesi il gruppo sarà protagonista di una tournée che toccherà alcune tra le più importanti venue europee. Dopo la serata-evento all’Alcatraz di Milano (25 gennaio), con la partecipazione anche di Rhiannon Giddens, cantante, compositrice e strumentista statunitense, direttrice artistica del Silkroad Ensemble, figura di riferimento della scena contemporanea, vincitrice di Grammy Awards, del Pulitzer Prize in Music e del MacArthur “Genius” Grant, e a Lubiana in Slovenia (26 gennaio), i prossimi appuntamenti sono già fissati al Carnevale di Putignano (25 febbraio), al Pan Piper di Parigi (11 aprile), al Monk di Roma (26 aprile) e Ravenna (3 maggio), prima dell’esibizione alla Town Hall di Seattle (20 maggio).


