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Ortelle, l’opposizione insiste: “I numeri e i fatti non mentono”

La minoranza ortellese ritorna sui dati emersi dopo l’approvazione del rendiconto di gestione

Continua il botta e risposta tra maggioranza e opposizione consiliare del Comune di Ortelle esploso dopo l’approvazione del rendiconto di gestione. Dopo le preoccupazioni palesate dal gruppo di opposizione sulla situazione economico-finanziaria dell’ente, era arrivata la replica della maggioranza guidata dal sindaco Edoardo De Luca. Le argomentazioni non hanno però convinto lo schieramento della minoranza, che ha ribadito la propria posizione in merito con un altro manifesto pubblico, fatto affiggere a Ortelle e Vignacastrisi, il cui contenuto, anche in questo caso, viene ripreso integralmente.

“Cari concittadini, il gruppo di minoranza, nel manifesto del 30.12.2025, ha esclusivamente riportato dati cristallizzati in atti pubblici (delibere di giunta e di consiglio) votati e approvati dal gruppo di maggioranza, ovvero: disavanzo di amministrazione da ripianare pari ad euro 983.407,11, dato che ha portato il comune di Ortelle allo stato di cui all’art. 243-bis del d.leg. n. 267/2000, cd. ‘predissesto finanziario’ (deciso dalla maggioranza).

Nel maldestro tentativo di sminuire la gravità della situazione, l’attuale gruppo di maggioranza parla di ‘decisione responsabile, trasparente e improntata ai principi di veridicità del bilancio’. Nulla di più vero!

Quello che stupisce è il tempismo con cui l’attuale maggioranza (solo dopo 17 anni di amministrazione, con i vari avvicendamenti nella compagine ed un’inchiesta della Corte dei Conti) ha ‘deciso’ di improntare la propria attività amministrativa, ed ancor più ‘la gestione della cosa pubblica’, ai principi consacrati all’art. 1 della legge n. 241/1990 (economicità, efficacia, imparzialità, trasparenza e pubblicità)”.

La conclusione del pubblico manifesto si palesa, poi, con la difesa della loro iniziale azione di denuncia e con una frecciata alla maggioranza: “Altrettanto paradossale è avere il ‘coraggio’ di accusare l’opposizione di ‘sperare nel dissesto del comune’, solo perché ha svolto il proprio ruolo istituzionale e non si è assunta la responsabilità di errori causati da altri. Invece di cercare alibi, prova di vero senso di responsabilità sarebbe stata scusarsi pubblicamente con la cittadinanza per gli errori commessi in questi 17 anni di amministrazione, ed ancor di più per gli anni ‘bui’ che attendono la nostra comunità”.

[Foto di copertina: www.comune.ortelle.le.it]

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