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Maria Neve Arcuti

Maria Neve Arcuti

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, classe 1974, è un’insegnante di Lettere con la passione per le arti figurative, l’amore per il teatro e per il cinema. Curatrice di mostre d’arte, collabora attivamente con diverse realtà culturali del territorio, tra cui il Circolo Arci di Aradeo per il quale cura la parte espositiva, si occupa della presentazione di libri e della programmazione del cineforum. Nel 2015, dopo l’incontro con Donatella Nicolardi, sperimenta un nuovo linguaggio che intreccia la scrittura con l’arte del mosaico e che sfocia nella mostra itinerante “Io donna, come io…mi vuoi”. Torno da me, edito da Il Raggio Verde, è il suo libro d’esordio con cui si è di recente aggiudicata il Primo Premio della sezione narrativa del prestigioso concorso letterario “Il Paese delle Donne & Donne e Poesia 2017”.



Il tratto principale del tuo carattere.

La leggerezza e l’autoironia.

Il tuo principale difetto.

Il disordine mentale.

La qualità che preferisci in una donna?

L’allegria.

E in un uomo?

La creatività e il coraggio di osare.

Cosa ci vuole per esserti amico?

Essere sinceri e franchi.  

Cos’è la felicità?

Riuscire a sentirsi appagati solo perché vivi.

L’ultima volta che hai pianto?

La scorsa settimana leggendo il mio racconto Rashid di fronte ad una donna che poco prima aveva avuto il coraggio di raccontare pubblicamente la violenza subita dal suo uomo e la forza avuta nel denunciarlo. 

Di cosa hai paura?

Di perdere le persone a me più care. 

Canzone che canti sotto la doccia?  

Dedicato di Loredana Bertè.

Musicisti o cantanti preferiti? 

Carmen Consoli, Jovanotti, Daniele Silvestri, Nina Zilli.

Poeti preferiti? 

Fernando Pessoa, Nazim Hikmet, Alda Merini, Mariangela Gualtieri.

Autori preferiti in prosa? 

Erri De Luca, Amelie Nothomb, Alessandro Baricco, Tiziano Terzani.

Libri preferiti. 

In alto a sinistra, Oceano Mare, La fine è il mio inizio, Restiamo umani.

Attori e attrici preferiti. 

Emma Stone, Sally Hawkins, Vincent Cassel, Adrien Brody. 

Chi potrebbe interpretarti sul grande schermo?    

Sally Hawkins. 

Film preferiti. 

La felicità porta fortuna, Sacro e profano, This must be the place, La vita in comune.   

I tuoi pittori preferiti. 

Caravaggio, Frida Kahlo, Schiele, Basquiat. 

Il colore che preferisci. 

Giallo.

Se fossi un animale, saresti? 

Un gatto.

Cosa sognavi di fare da grande?

Il veterinario.

L’incontro che ti ha cambiato la vita?

Massimo Sponziello, uomo di grande sensibilità e cultura, ex direttore della scuola di lingue Oxford di Lecce, che mi ha dato il mio primo lavoro e ha contribuito a farmi credere in me stessa.

La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile? 

Mia sorella.

Quel che detesti più di tutto.

L’ipocrisia. 

Quanto tempo dedichi alla cura del tuo corpo? 

Mai abbastanza. 

Piatto preferito. 

Sashimi. 

Il profumo preferito. 

Burberry tutta la vita.

Il fiore che ami.

Gerbera. 

La tua stagione preferita? 

La primavera. 

Il paese dove vorresti vivere?

Il mio.

In quale epoca ti sarebbe piaciuto vivere? 

Negli anni ‘70.

Personaggi storici che ammiri di più. 

Teodora, moglie di Giustiniano, Marie Curie, Saffo, Antonio Gramsci.

Personaggi storici detestati. 

Hitler, Mussolini, Stalin. 

Cosa faresti per sostenere ciò in cui credi? 

Ci metterei la faccia. 

Chi è il tuo eroe vivente? 

Vittorio Arrigoni, che vive ancora attraverso le sue idee.  

Il tuo sogno ad occhi aperti? 

Vedere un’accoglienza vera e felice da parte di tutti verso chi fugge dal proprio Paese solo per salvarsi la pelle. 

Il tuo rimpianto più grande? 

Non so vivere di rimpianti. 

Cos’è l’amore? 

Una bella scommessa. 

Stato attuale del tuo animo. 

Appagato. 

Il tuo motto. 

“Volere è potere”. 

Come vorresti morire?

Addormentandomi con un sorriso. 

 

Claudia Mangione - foto di Monica Donno

 


Maria Neve Arcuti L'intervista della settimana
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