Sei in: Home » Editoriale » Un’idea illuminante

Un’idea illuminante

La sfilata di Dior ha colpito tutti e non poteva essere diversamente: bellissimi abiti indossati da affascinanti modelle, contornate da ballerini e ballerine che danzavano al ritmo della musica dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta diretta dal maestro concertatore Paolo Buonvino. Tutti ingredienti di alta qualità per un evento -il primo di una lunga serie in questa estate nel Salento- all’altezza delle aspettative. Ma il successo della sfilata Dior è dovuto soprattutto delle luminarie, vero simbolo della nostra creatività e della nostra cultura nel mondo che hanno vestito di luce colorata piazza Duomo a Lecce. 

Le sagre e le feste patronali annullate in questi mesi hanno fatto sentire la mancanza delle parazioni nelle nostre piazze e strade. La stessa festa di Santa Domenica a Scorrano, simbolo dell’arte luminaria nel mondo, ha dovuto cedere il passo e accontentarsi di piccole installazioni fuori dagli ingressi delle case e lumi accesi sui terrazzi. 

La sfilata di Dior ha dunque avuto il merito di dare alle luminarie il giusto valore che meritano e questo messaggio è arrivato contemporaneamente in tutto il mondo, anche in luoghi in cui aziende storiche come De Cagna o Mariano Light non hanno mai portato le loro opere per addobbare piazze in occasione di eventi o anche monumenti (vedi Gerusalemme) e centri commerciali. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro Salento e soprattutto di ciò che di bello e suggestivo è in grado di creare. 

 

Andrea Colella 


Luca Quarta L'intervista della settimana
Luca Quarta

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising