Sei in: Home » Editoriale » Bomba o non bomba

Bomba o non bomba

Fervono i preparativi in vista della maxi evacuazione, in programma domenica 15 dicembre, per il disinnesco dell’ordigno bellico inesploso ritrovato nel centro di Brindisi. 53mila unità: è questo il numero di abitanti che dovranno lasciare le proprie case per mezza giornata, consentendo così agli artificieri dell’Esercito di rendere inoffensiva la bomba. La provincia di Lecce è pronta a dare il suo contributo, con decine di operatori delle Forze dell’ordine, Vigili del fuoco, personale sanitario, volontari di Protezione Civile e di altre associazioni che si occuperanno di fornire assistenza, pasti caldi e generi di conforto ai cittadini. 

Al di là dell’eccezionalità dell’evento e dei disagi che questa operazione ciclopica comporterà, queste giornate di preparativi sono un’ottima opportunità per testare la macchina organizzativa in vista di eventuali emergenze (o, per meglio dire, maxi emergenze) ambientali o di altro tipo. Già nella copertina di Belpaese del 23 novembre scorso abbiamo affrontato la questione di un territorio, il nostro, in cui manca ancora la cultura della prevenzione e l’educazione dei cittadini ad affrontare le emergenze. Bene, proprio questa maxi emergenza, con tutta l’eco mediatica che ne verrà, servirà a far capire ai cittadini pugliesi (non solo ai brindisini) come funziona in questi casi. Solo tutti i membri di una comunità collaborano uniti, la stessa comunità può affrontare e risolvere piccoli e grandi problemi. 

 

Andrea Colella 


Salvatore Patisso L'intervista della settimana
Salvatore Patisso

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising