Sei in: Home»Rubriche»Primo Piano

Un'estate a due velocitÓ

[01/06/2018] PRIMO PIANO

Un'estate a due velocitÓ

Jonio e Adriatico restano mete off limits nei week-end a causa della mancanza di personale delle Ferrovie del Sud Est, dopo l’accorpamento con Ferrovie dello Stato. Le alternative? Autobus (con meno disponibilità di posti) e Freccialink (che ancora non è entrato a regime)

 

Estate nuova, vecchi problemi. I turisti sono pronti ad invadere il Salento anche quest'anno, ma dovranno mettere in conto le ormai solite difficoltà che hanno a che vedere con i mezzi di trasporto. Lo si sente dire spesso, in ogni sorta di convegni ed interviste, che chi decide di passare le proprie vacanze nel nostro territorio deve essere armato di un'inossidabile forza di volontà perché una volta atterrati all'aeroporto di Brindisi comincia un'odissea quasi senza fine. Ore di viaggio per raggiungere incantevoli soggiorni al mare, peripezie enormi per spostarsi in maniera autonoma ricorrendo a treni o pullman, magari spesso in ritardo. Sono disagi che puntualmente si ripetono, che negativamente vanno ad incidere sul concetto pieno di sviluppo turistico del Salento e a cui non si riesce a dare una risposta univoca, né da parte della politica né delle aziende di trasporto. Ed uno dei motivi per cui il turista che fa esperienza di tutto ciò nella gran parte dei casi decide di non tornare l'anno successivo.

L'ultimo caso è quello delle Ferrovie del Sud Est che, nonostante l'accorpamento in seno alle Ferrovie dello Stato, non garantiranno il servizio nei giorni festivi. Quindi o ci si muove durante la settimana o nei week-end Jonio e Adriatico restano mete off limits. Colpa della mancanza di personale, fa sapere l'assessore regionale ai Trasporti Antonio Nunziante, reduce da una serie di incontri con i vertici della società. Tra pensionamenti e trasferimenti imposti dalla nuova politica aziendale in seguito al subentro di Ferrovie dello Stato mancheranno quindi i treni dei giorni festivi, d'altronde come era successo pure nel 2017. “Abbiamo chiesto più volte i treni domenicali per il Salento, ma la risposta è stata negativa -chiarisce Nunziante-.  Il numero di operatori è insufficiente e Trenitalia ha chiesto di avere tempo per formare le nuove professionalità”. Si supplisce con il servizio dei bus che, a differenza di quanto avvenuto l'anno scorso, partirà già da questo mese di giugno. Una sorta di palliativo che, tuttavia, non risolve il problema. Nemmeno questa volta, e si spera sia l'ultima.

Viaggiare in autobus, infatti, vuol dire dover accompagnarsi con un bagaglio più snello e, soprattutto, vincere la strenua battaglia di un posto a sedere, disponibilità decisamente inferiori rispetto alle potenzialità dei treni. Ma tant'è. Bisogna rassegnarsi, con l'augurio che almeno il numero delle corse sia superiore rispetto al 2017 e che i mezzi viaggino con puntualità. “L'auspicio -ha dichiarato l'assessore ai Trasporti- è che le linee di autobus garantite da Ferrovie del Sud Est possano essere molte di più permettendo così di stendere un 'reticolato' ampio sul territorio. E per questo ho chiesto che il servizio dei bus domenicali venga avviato già dal 10 giugno e che non termini la prima settimana di settembre, ma a fine mese”. 

Per adesso il Freccialink qualche problemino ancora lo fa registrare. E per due delle mete preferite: Otranto e Gallipoli. Chi vuole prenotare sul sito, allo stato attuale, si accorge che il sabato manca la possibilità di prenotare il ritorno da Otranto, mentre per quel che riguarda Gallipoli è previsto per ora solo uno dei due collegamenti preventivati. Tutto in regola, invece, per chi vuole raggiungere le marine di Ugento. Non resta che attendere che il servizio entri a pieno regime per valutarne l'efficacia e l'efficienza, magari con qualche dettaglio che verrà limato nei prossimi giorni. I turisti intanto sono pronti ad arrivare, sarebbe bello che venissero invogliati anche a ritornare.

 

Alessio Quarta 



«Indietro
RafQu L'intervista della settimana
RafQu

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising