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A Otranto in mostra la "vera fotografia" di Gianni Berengo Gardin

[10/08/2020] CULTURA

A Otranto in mostra la "vera fotografia" di Gianni Berengo Gardin

Fino al 20 novembre presso il Castello Aragonese sarà possibile ammirare una selezione di 85 immagini in bianco e nero che riassume cinquant’anni di carriera di uno dei più importanti fotoreporter italiani

 

Inaugurata il 16 luglio scorso, la mostra dal titolo “Vera fotografia. Reportage, immagini, incontri”, curata da Alessandra Mauro con il coordinamento di Lorenzo Madaro e organizzata da Mostrelab, agenzia Contrasto e Fondazione “Forma per la fotografia”, ripercorre in 85 immagini cinquant’anni di carriera di Gianni Berengo Gardin, il fotografo che forse più di tutti ha raccontato il nostro tempo e il nostro Paese. 89 anni, documentarista a tutto tondo, Gardin ha sempre scelto un atteggiamento di ascolto partecipe di fronte alla realtà, così come hanno fatto i grandi autori di documentazione del Novecento.

“Vera fotografia” è il timbro che autentica il retro di ogni stampa fotografica di Berengo Gardin. Ma è soprattutto la chiave per farci comprendere quanto le sue immagini siano “vere” e non “illustrazioni”, non frutto di elaborate manipolazioni ma frammenti di realtà colti da uno sguardo attento e partecipe. “Quando fotografo -ha dichiarato Berengo Gardin- amo spostarmi, muovermi. Non dico danzare come faceva Cartier-Bresson, ma insomma cerco anch’io di non essere molto visibile. Quando devo raccontare una storia, cerco sempre di partire dall’esterno: mostrare dov’è e com’è fatto un paese, entrare nelle strade, poi nei negozi, nelle case e fotografare gli oggetti. Il filo è quello; si tratta di un percorso logico, normale, buono per scoprire un villaggio ma anche, una città, una nazione. Buono per conoscere l’uomo”. 

Gianni Berengo Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Dopo essersi trasferito a Milano si è dedicato principalmente alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Nel 1979 ha iniziato la collaborazione con Renzo Piano, per il quale ha documentato le fasi di realizzazione dei progetti architettonici. Nel 1995 ha vinto il Leica Oskar Barnack Award. Gianni Berengo Gardin ha pubblicato oltre 250 volumi e le sue opere sono state organizzate in molte importanti mostre internazionali. Questa esposizione ripercorre dunque la sua lunga carriera, fa vedere i suoi principali reportage, espone accanto alle celebri immagini altre poco viste, addirittura inedite e offre nuove chiavi di lettura per comprendere il suo lavoro e, attraverso questo, il ruolo di visione consapevole della realtà che una “vera fotografia” può offrire degli ultimi cinquant’anni. 

La mostra è aperta tutti i giorni fino al 20 novembre dalle 10 alle 23. Info: 0836.210094

 

 

Foto © Gianni Berengo Gardin/Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia



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