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Work in progress per l'antico pastificio PasciÓ

[19/10/2018] MAGLIE

Work in progress per l'antico pastificio PasciÓ

Dopo i sopralluoghi da parte del Comune, continuano i lavori per il recupero dello stabilimento costruito nel 1939 da Giuseppe De Donno  

 

Un antico pastificio magliese che ha scritto pagine importanti della storia industriale della città si rifà il look. Sono, infatti, iniziati i lavori che riguardano l'edificio in cui veniva prodotta la pasta dei Pascià, soprannome con cui si indicava il commendatore Giuseppe De Donno, titolare dell'azienda nata intorno al 1939 e che ebbe un tale successo da resistere anche alle difficoltà della guerra prima di chiudere verso la fine degli anni ‘50. 

Interventi al soffitto che non sono sfuggiti agli occhi attenti dei cittadini che hanno immediatamente effettuato una segnalazione alle autorità competenti e all'amministrazione pubblica per verificare che tutto venisse fatto nel rispetto delle regole, con particolare attenzione allo smontaggio delle putrelle originarie. La paura era che le operazioni volute dai nuovi proprietari, che fanno capo ai titolari del supermercato adiacente, non fossero accurate a tal punto da mettere a repentaglio un'importante testimonianza del passato industriale di Maglie, che oggi insiste su via XXIV maggio, soprattutto in un momento storico caratterizzato dalla imminente nascita del Museo del patrimonio industriale. 

L'assessore ai Lavori Pubblici, Franca Giannotti, si è subito recata sul posto per constatare in prima persona lo stato dei lavori e, a stretto giro di posta, altrettanto ha fatto il personale dell'ufficio comunale di competenza. “Abbiamo sollecitato la Soprintendenza per la quale non esiste alcun vincolo relativo al bene in questione, lo stesso dicasi all'interno del Piano Regolatore e del Piano Urbanistico Generale -afferma l'assessore Giannotti-. Si tratta di un restauro conservativo del soffitto relativo ad un edificio che è una testimonianza di archeologia industriale, una realtà importantissima per la memoria della nostra città. L'attenzione da parte mia, grazie alla sollecitazione dei cittadini, non è mancata e non mancherà in futuro, vigilando affinché tutti gli interventi vengano eseguiti nel pieno rispetto della normativa. I lavori che insistono su questo bene quanto più saranno fatti bene ora, tanto più si andranno a tramutare, non appena si saprà la destinazione d'uso dell'edificio -conclude Giannotti-, in un miglioramento complessivo del progetto dei privati”. 

 

Alessio Quarta 



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