Sei in: Home»Comuni»Maglie

Work in progress per il depuratore di San Sidero

[30/10/2020] MAGLIE

Work in progress per il depuratore di San Sidero

Grazie ad un finanziamento da oltre 10 milioni di euro, sarà raddoppiata la capacità dell’impianto e soprattutto garantito il contenimento delle emissioni odorigene, un problema molto sentito in città

 

L'impianto di depurazione si rifà il look. E così dopo lunghe attese i cittadini magliesi potrebbero tornare a respirare aria 'pulita', priva di puzze e miasmi particolarmente forti, soprattutto nel periodo estivo. Una storia che si trascina avanti da troppo tempo, nata già tra le polemiche per la collocazione dell'impianto in una zona che ospitava menhir e un'antica Tenuta dei Cavalieri Templari, secondo quello che raccontano in molti. I più, invece, figli dei tempi moderni, non finivano di descrivere con puntualità l'aria irrespirabile d'estate. 

Ora questo problema potrebbe essere risolto con un nuovo intervento per un importo complessivo di 10,6 milioni di euro, derivanti dai fondi Fesr 2014-2020, che dovrebbe concludersi -il condizionale è d'obbligo quando si parla di opere pubbliche- per l'estate del 2021. È prevista l'installazione di apparecchiature per il campionamento e il monitoraggio delle emissioni in atmosfera. Quando il sistema entrerà a regime, la capacità di depurazione dell’impianto passerà dagli attuali 59.827 a 110.263 “abitanti equivalenti” e al contempo verrà potenziato il sistema di trattamento dell’aria con l’adeguamento dell’impianto alla normativa sulle acque meteoriche. 

Entrando più nel dettaglio, per quel che concerne la linea acque sarà effettuato l'adeguamento del sistema di sollevamento iniziale, verrà installato un locale per il contenimento delle emissioni odorigene dei classificatori sabbie, si provvederà alla sostituzione dell'impianto di distribuzione e regolazione dell’aria al comparto biologico, nonché del sistema di immissione nelle 8 vasche, verrà inserita una elettropompa aggiuntiva per il sollevamento dei fanghi di supero, sarà realizzata una stazione di filtrazione a tela ed una linea dedicata per il trattamento delle “extraportate” (portate influenti all’impianto superiori a 2,5 volte la portata media). In merito al trattamento dei fanghi sarà sostituita la cupola che copre i digestori anaerobici e verrà realizzato un locale per il confinamento dei fanghi disidratati.

 

Alessio Quarta 



«Indietro
Nicola Fiore L'intervista della settimana
Nicola Fiore

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising