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Us Lecce, una rosa di fuoriclasse

[04/05/2018] IN COPERTINA

Us Lecce, una rosa di fuoriclasse

Capitan Lepore e i suoi appassionati compagni di squadra sono i veri artefici di questa promozione. Ma è ancora presto per sapere chi rimane in maglia giallorossa e chi va via 

 

E poi ci sono loro, i calciatori, a combattere ogni domenica per portare a casa i tre punti, per regalare alla propria tifoseria la gioia più grande: la promozione in serie B. Venticinque uomini, chi più chi meno impiegato. Ognuno di loro meriterebbe un passaggio, non fosse altro per la dedizione e la costanza mostrate negli allenamenti, ma la ragion di spazio obbliga a fare delle scelte. 

Come non partire, quindi, dal capitano della squadra: Franco Lepore. Classe '85, esaltato nei momenti di trionfi, primo dei capri espiatori quando le cose andavano male, Lepore è uno che la gamba non l'ha mai tirata indietro. Per lui tre gol, contro Catanzaro, Virtus Francavilla e Fondi, e tre assist nel campionato che volge al termine, cui si aggiunge una rete in Coppa Italia. E quel discorso iniziale, l'arringa decisa in mezzo al cerchio dei compagni, sotto la Curva Nord che intonava cori di incitamento, sbandierando a più non posso, nella domenica più importante, quella da non sbagliare, quella da regalare agli annali, quella del ritorno in serie B.

C'è poi Francesco Cosenza. Arriva al Lecce nel 2015 dopo l'esperienza con la Pro Vercelli. È sicuramente un difensore centrale di esperienza, avendo militato anche in piazze importanti come Ancona e Reggina. È uno di quei giocatori che vive sulla propria pelle il fallimento dei play off e che sa che quest'anno non si può fallire. Per lui 33 presenze condite da tre gol contro Catanzaro, Monopoli e Rende. 

C'è poi chi i gol li evita, come Filippo Perucchini, recordman di presenze, ben 35, con 26 gol subiti e 15 partite chiuse a reti inviolate. Marco Mancosu è cuore e anima del Lecce, centrocampista tuttofare, onnipresente, recuperatore di palloni e preziosissimo in area di rigore con i suoi 7 gol.

E poi gli attaccanti, con bomber Matteo Di Piazza, per lui 10 gol in campionato, a fare coppia ora con Salvatore Caturano, 8 gol, e Andrea Saraniti, l'acquisto di gennaio che ha dato il suo prezioso contributo con 4 gol. Per molti di loro, tra fine prestito e contratti a scadenza, un destino incerto e una maglia da serie B da sognare.

 

Mister Liverani confermato alla guida del Lecce in B

 

La guida tecnica del Lecce stagione 2017-2018 viene affidata a Roberto Rizzo, che aveva concluso il campionato precedente sostituendo in corsa l'esonerato Pasquale Padalino. Un'eliminazione dolorosa ai quarti di finale dei play off non inficia la sua riconferma. L'avvio nel nuovo torneo, tuttavia, non è dei più incoraggianti: pareggio nel derby con la Virtus Francavilla, vittoria di misura col Trapani e sconfitta cocente nello scontro diretto con il Catania.

La pressione è troppo alta in un ambiente che ormai vive la promozione come un'ossessione e il giorno dopo Rizzo rassegna le proprie dimissioni. La società si mette subito al lavoro per reperire il tecnico giusto sul mercato. Nel frattempo la squadra viene assegnata a Primo Maragliulo, secondo di Rizzo, con cui il Lecce batte il Rende per 1-0. Dopo giorni di ballottaggi a spuntarla è Fabio Liverani

Regista dal sinistro vellutato tra Perugia, dove sale alla ribalta, Lazio, Fiorentina e Palermo, con 3 presenze nella Nazionale maggiore, Liverani si fa le ossa come tecnico nelle categorie giovanili, più precisamente a Genova, sponda rossoblù, dove allena gli allievi regionali e nazionali con ottimi risultati. Tanto da meritarsi la promozione, nel 2013, alla guida della squadra maggiore. L'etichetta del predestinato, però, fa cattivi scherzi e a settembre viene sollevato dall'incarico dopo appena una vittoria, importantissima nel derby con la Sampdoria, un pareggio e cinque sconfitte. Dopo un'esperienza nella terza serie inglese, al Leyton Orient, conclusasi con una retrocessione, comincia la risalita per il tecnico romano, nato da madre somala. 

Prima la Ternana, portata alla salvezza, poi a settembre arriva la chiamata del Lecce. 21 risultati utili consecutivi sotto la sua gestione, portano i giallorossi in vetta alla classifica, sino allo scontro con la Paganese. L'estasi finale. Non poteva chiedere regalo sportivo migliore per i suoi 42 anni, Fabio Liverani. Promozione e conferma anche per l'anno prossimo. Sarà lui, a meno di cataclismi che nel calcio sono sempre dietro l'angolo, l'allenatore del Lecce in serie B che aspira a ritornare in seria A. 

 

Alessio Quarta 



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