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Un Mercatino del Gusto al top

[24/07/2020] IN COPERTINA

Un Mercatino del Gusto al top

Alta qualità accessibile a tutti: dal 1° al 5 agosto torna a Maglie la manifestazione che propone l’eccellenza dell’enogastronomia pugliese  

 

Maglie ha voglia di ripartire, e ha deciso di farlo non solo con la 16esima edizione della rassegna teatrale Chiari di Luna, ma anche con l'altro evento di spicco che da anni dà lustro alla città: il Mercatino del Gusto. L'emergenza sanitaria aveva seriamente messo a rischio l'organizzazione della 21esima edizione di una delle manifestazioni enogastronomiche più importanti del Sud Italia, ma l'associazione "Mercatino del Gusto" ha intrapreso una sfida, come si evince dalle parole del presidente Salvatore Santese: "Abbiamo atteso l'ultimo momento utile per prendere una decisione definitiva. Ci siamo confrontati con i nostri esperti e con le istituzioni, per poi mettere a punto un Mercatino ridimensionato rispetto al solito; d'altronde, non possiamo prendere sotto gamba ciò che è accaduto". 

L'edizione 2020, quindi, rafforzerà maggiormente l'attenzione sull'aspetto della sicurezza: "L'obiettivo è quello di proporre una manifestazione sicura, che si svolgerà su aree dove sarà facilmente controllabile l'afflusso dei visitatori e dove potrà essere garantita la distanza di sicurezza. Per rispettare tutte le limitazioni imposte dal governo siamo stati costretti a ridurre considerevolmente il numero degli espositori: dei 107 dello scorso anno, presenzieranno solo una sessantina". E proprio la sicurezza riguarda la principale novità della 21esima edizione: "Per la prima volta abbiamo sottoscritto un accordo sia con la Protezione Civile che con la Croce Rossa Italiana, la quale meglio di altri può garantire un adeguato controllo a livello sanitario. Gli ingressi saranno contingentati ed ogni visitatore sarà controllato con i misuratori di febbre elettronici, saturimetri e tutto quanto previsto dai decreti nazionali e regionali".

L'emergenza sanitaria non ha modificato lo spirito della manifestazione, che anche quest'anno si svilupperà intorno ad un tema: "Questa edizione -spiega Santese- si svilupperà sul tema già presentato a febbraio nel corso della Bit: top & pop life. L'idea è quella di conservare una qualità sempre altissima degli alimenti, top, consentendo un prezzo fruibile per la maggioranza delle persone, pop; non un segmento del lusso dei pochi, ma elevata qualità accessibile ai più".

E proprio in merito alla qualità, Santese sottolinea un aspetto: "I laboratori che si terranno all'interno del Liceo Capece saranno condotti da docenti di livello nazionale e internazionale, e possiamo dire che in un certo senso il Covid ha riportato il Mercatino a ciò che era anni fa.

Sarebbe stato molto più facile rinunciare a questa edizione -conclude Santese- ma abbiamo ricevuto sollecitazioni della Regione, come è anche vero che la nostra stessa associazione voleva dare un segnale di ripartenza. Tutti gli espositori partecipanti hanno accettato questa soluzione, e molti di loro stavano proprio aspettando la nostra chiamata. Questa edizione -conclude Santese- rappresenta la voglia di ripartire della gente comune e dei produttori, come la voglia di dimenticare ciò che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo". 

 

Piazza del Vino, Cene in Villa e laboratori al “Capece”: le novità della 21esima edizione

 

Piazza del Vino, Cibi di strada 1 e 2, Cene in Villa, Cene in strada, i laboratori del Liceo Capece. Questa è la “geografia” della 21esima edizione del “Mercatino del Gusto” di Maglie. Un’edizione in cui la celebre manifestazione enogastronomica, tra le più importanti del Sud Italia, si presenta ridimensionata a causa delle restrizioni legislative stabilite per contrastare la pandemia da Coronavirus, ma non per questo ha rinunciato alla ricerca della qualità; un obiettivo che quest’anno verrà perseguito a cominciare dai “Lab del Gusto” che si svolgeranno nello storico cortile del Liceo “Capece” e dalle tre tradizionali “Cene in Villa” nel giardino di Villa Tamborino, dove cibo e vino diventeranno occasione conviviale e di condivisione. 

I Lab, in particolar modo, affronteranno diversi temi: spreco alimentare, semplicità di ingredienti come l’uovo, formaggi, vino, birre, paste artigianali, carni pugliesi, nonché la cultura del pesce crudo giapponese che si confronterà con la lunga e analoga tradizione pugliese; tutto questo, insieme ai maggiori esponenti del panorama gastronomico, enologico e produttivo pugliese.  In questo senso, i Lab si presenteranno anche come un’occasione di approfondimento culturale, di riflessione sul gusto e di gusto, con un contesto sensoriale ad ampio raggio che coinvolgerà anche musica e ambiente architettonico.

La proposta 2020 del “Mercatino” proseguirà poi con la Piazza del Vino, le due agorà chiuse dedicate al cibo di strada pugliese e il Caffè letterario. Il forzato ridimensionamento dell’evento non riguarderà il Premio “Mercatino del Gusto”, protagonista della terza delle Cene in Villa, in programma il giorno di chiusura della manifestazione; anche quest’anno, il premio omaggia l’impegno, la creatività e la competenza di chi ha contribuito e continua a contribuire alla diffusione dell'identità culturale della Puglia e del suo globale sistema di qualità. Ultimo, ma non per importanza, le deliziose Cene in strada curate da Belami, in collaborazione con l’associazione “Mercatino del Gusto”. La città enogastronomicamente tematizzata quest’anno apparirà quindi molto più piccola, ma l’auspicio è che le altre tradizionali “stanze” (Via dell’olio, Via della gastronomia, Via dei dolci, Via dei presìdi e comunità del cibo, Via della pasta, cooking show) possano riaprire le porte nel 2021.

 

Alessandro Chizzini 



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