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Stomeo: "Il nostro autovelox legittimo, dimostreremo in appello che abbiamo ragione"

[20/12/2019] IN COPERTINA

Stomeo: "Il nostro autovelox  legittimo, dimostreremo in appello che abbiamo ragione"

Il sindaco di Melpignano promette battaglia contro la sentenza del Giudice di Pace. Intanto ricorda che l’impianto sul lato Nord è stato rimosso perché la Prefettura non ritiene più pericoloso quel tratto della SS 275 

 

Aspramente criticato e addirittura minacciato a fine maggio con una lettera anonima, il sindaco di Melpignano Ivan Stomeo respinge le accuse ai mittenti e promette battaglia, anche davanti ai giudici ordinari, per sovvertire quanto recentemente deciso dal Giudice di Pace di Lecce che ha annullato la sanzione elevata ad un automobilista in quel tratto di strada. 

Sindaco Stomeo, come commenta la sentenza del Giudice di Pace? 

Le sentenze vanno sempre rispettate, ma il Giudice ha preso un abbaglio. I giudici credo che sappiano dell'esistenza di alcune circolari ministeriali sia sul certificato di omologazione sia sul fatto che approvazione ed omologazione siano la stessa cosa. La domanda che io mi pongo è: dopo che la Prefettura ha guardato tutte le carte riga per riga, è possibile che ci lascia un autovelox non omologato? Ma stiamo scherzando? Dimostreremo in appello che abbiamo ragione, ma i Giudici di Pace non possono prestare più attenzione? A me dispiace soprattutto per gli automobilisti che pagheranno dopo perché pagheranno la multa, le spese legali e gli avvocati. 

In questi mesi ha ricevuto numerosi attacchi, politici e personali, per gli autovelox sulla SS 16.

Troppi. Basta col tiro al bersaglio al sindaco di Melpignano, perché c'è un decreto prefettizio che vista la pericolosità di quel tratto stradale chiede ai sindaci di intervenire. L'ha fatto il Comune di Maglie con un autovelox mobile e nessuno ha detto niente, hanno fatto 3mila multe in un mese e nessuno ha fiatato. Lo fa il sindaco di Melpignano e arrivano ingiurie, insulti, minacce. Poi ci dicono che vogliamo diventare come la Germania o la Svizzera. In Svizzera gli autovelox non stanno nemmeno segnalati. Qui tutti credono di poter violare il Codice della strada.

Come mai l'autovelox dopo lo svincolo per Cursi in direzione Lecce non è più in funzione?

Quell'apparecchio non è più in funzione dal 18 luglio scorso. La Prefettura ha deciso di rivedere tutti i tratti di strada interessati da autovelox: a luglio è uscito un decreto che ha tolto lo strumento sul lato Nord e ha lasciato quello sul lato Sud. Per la Prefettura quel tratto di strada non è più pericoloso e in quell'occasione sono stati individuati 11 punti nuovi su cui installare gli autovelox: quello che stava in direzione Nord verso Cursi sarà spostato a Cavallino. Voglio vedere adesso se ci saranno le stesse polemiche verso il primo cittadino di Cavallino o contro la Prefettura che fa il decreto. 

Le somme ricavate dalle sanzioni come vengono utilizzate?

Le stiamo spendendo in sicurezza: abbiamo rifatto i manti stradali, la segnaletica, l'illuminazione, abbiamo assunto nuovi vigili, abbiamo affrontato il tema del randagismo, perché anche quello può essere un problema alla viabilità. Abbiamo optato per dare in affido tanti cani anziché portarli ai canili. Voglio sottolineare una cosa: l'autovelox è entrato in vigore il 12 gennaio 2019, io chiudo il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2018 con un avanzo di Amministrazione di oltre 500mila euro, di cui 130mila li possiamo spendere cash. Quindi non è vero che il bilancio l'ho sistemato con i proventi gli autovelox, perché le somme dagli autovelox arrivano a marzo o aprile. Dal 2017 non chiediamo soldi alle banche e riusciamo a gestire tutto con il recupero dell'evasione fiscale ed altri ricavi. 

 

Alessio Quarta 



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