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Spiagge accessibili in Salento: in principio fu "La Terrazza"

[13/07/2018] IN COPERTINA

Spiagge accessibili in Salento: in principio fu "La Terrazza"

Compie quattro anni il lido di San Foca attrezzato per ospitare utenti affetti da SLA. E quest’anno, altre ai volontari, l’assistenza sarà garantita anche dagli atleti delle Fiamme Oro 

 

Apripista a San Foca è stato il progetto “Io posso”, nato per volontà di Gaetano Fuso, 40enne affetto da SLA dal febbraio 2014, grazie al quale è nata “La Terrazza - Tutti a mare!” sul Lungomare Matteotti a San Foca. Ora questo straordinario percorso nato per dare sostegno al fianco dei pazienti con sclerosi laterale amiotrofica spegne le sue prime quattro candeline. Quattro anni di sacrifici, di lavoro, di passione, ma anche di grandi risultati, in aumento di anno in anno, con utenti che arrivano da ogni parte d'Italia, in particolare dal Lazio, dalla Lombardia e dalla Campania, e in diversi casi dall'Europa (Svizzera e Olanda su tutte) facendo del Salento, e di San Foca in particolare, un centro assolutamente all'avanguardia.

Aperta fino al 15 settembre, dalle 9 alle 19, completamente gratuita, “La Terrazza” mette a disposizione un box infermieristico attrezzato, il personale infermieristico ed assistenziale, gli ausili e l’assistenza alla balneazione. “Nonostante giugno non sia stato clemente, abbiamo avuto qualcosa come 450 accessi -commenta Giorgia Rollo, presidente dell'associazione di promozione sociale 2HE-, anche perché il lido, pur se non c'è la possibilità concreta di fare il bagno, è un luogo di aggregazione. Fino ad oggi il 50% dei nostri ospiti vengono da fuori il Salento, 30% fuori dalla Puglia, e l’anno scorso abbiamo avuto 1.200 presenze, un numero che si moltiplica a dismisura se si considerano i familiari-accompagnatori che sostengono il paziente in questo viaggio che per molti di loro ha il senso dell'epocale”. Ed è facile intuire come tutto questo generi un notevole indotto positivo sull'intera filiera turistica della marina di Melendugno. 

Nel corso dell’estate 2017 la struttura ha visto crescere il proprio afflusso ed ha accolto 240 ospiti, 17 dei quali con respirazione assistita, provenienti dall'Italia, da almeno 12 diverse Regioni, e dall'estero, per un totale di 1205 presenze. Circa 30 le diverse patologie censite. Lo straordinario afflusso da tutta Italia mette in evidenza non solo il successo dell’iniziativa, ma la necessità di ripetere la medesima esperienza su tutto il territorio nazionale ed è per questo che 2HE si propone come consulente per privati, associazioni o Comuni per consentire di replicare il progetto anche in altri contesti. Inoltre, grazie al protocollo d’intesa fra Polizia di Stato e 2HE, sono gli atleti delle Fiamme Oro Salvamento (nella foto) a svolgere servizio di assistenza bagnanti per garantire la completa sicurezza degli utenti. 

 

Alessio Quarta 



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