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Scuola plastic free: in arrivo 1.300 borracce di alluminio

[27/09/2019] TRICASE

Scuola plastic free: in arrivo 1.300 borracce di alluminio

Dopo Corsano anche il Comune di Tricase ha deciso di dotare di nuovi contenitori riciclabili gli alunni degli istituti primari e secondari. In arrivo anche nuove casette dell’acqua 

 

L’emergenza plastica è tra i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 a livello europeo, rimarcato nei giorni scorsi anche durante la Fiera del Levante a Bari, e vede moltiplicarsi in modo capillare le iniziative per abbattere il nuovo flagello. In risposta a questa urgenza la lodevole iniziativa del Comune di Tricase, che con l’anno scolastico da poco avviato ha deciso di dotare gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di borracce in alluminio. “La Giunta, in linea con la campagna di sensibilizzazione per la riduzione della plastica -spiega la presidente della commissione Ambiente, Francesca Longo, promotrice dell’iniziativa- ha avviato una fase istruttoria constatando come su circa 200 giorni di scuola per 1.300 alunni, supponendo che ognuno utilizzi una bottiglia al giorno, sarebbero 260mila bottiglie di plastica risparmiate, con conseguente riduzione dei costi ambientali connessi, quali trasporto, smaltimento e riciclo”. 

Oltre al concreto abbattimento dell’uso di materiale plastico, si punta a lanciare buone prassi sin dall’età più tenera.  I passi in tal senso, hanno trovato applicazione anche in altre iniziative, come ricorda il primo cittadino Carlo Chiuri: no alla plastica negli uffici e nelle sedute del Consiglio comunale, incremento delle casette dell’acqua, con prossima installazione anche nelle frazioni, la distribuzione dei portacicche nonché la promozione degli orti urbani, che ridurranno notevolmente gli imballaggi. 

Una collaborazione importante è poi quella avviata con i progetti del Ciheam, per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere; secondo le stime della Comunità Europea infatti, è proprio il mare a pagare il prezzo più alto: oltre l'80% dei rifiuti marini è costituito da plastica, i cui residui si trovano in diverse specie animali come tartarughe, foche, balene e uccelli, ma anche in molluschi, pesci e crostacei, quindi anche specie che fanno parte della catena alimentare dell’essere umano. Il Comune di Tricase inoltre ha aderito anche al progetto Bonsea che prevede la promozione e l’installazione di sistemi innovativi di raccolta e stoccaggio dei rifiuti della plastica.

 

M. Maddalena Bitonti 



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