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Salvi Giudice di pace e uffici Enel

[27/07/2018] TRICASE

Salvi Giudice di pace e uffici Enel

Nei giorni scorsi da Palazzo Gallone sono arrivate due buone notizie, che confermano il mantenimento dei servizi di cui potrà usufruire il comune di Tricase e l’intero Capo di Leuca 

 

Erano i primi giorni di giugno quando molti a Tricase paventavano la possibilità che lo scranno del Giudice di pace restasse vacante. Di fronte al prossimo pensionamento dell’ultimo cancelliere, previsto per fine luglio, lo sforzo di trovare una soluzione era stato notevole. Ma giunge in queste ore, dopo l’ennesima riunione tenutasi a Palazzo Gallone, in comune seduta amministratori-Ordine degli Avvocati di Lecce, la possibile soluzione. Il ponte per scongiurare la chiusura dell’ufficio verrebbe dalla disponibilità del responsabile della cancelleria penale del Giudice di pace di Ugento, di spostarsi per alcuni giorni della settimana nella sede di Tricase. Una soluzione provvisoria importante, che non lascerebbe sguarnita la città (ma in realtà tutto il Capo di Leuca) di un presidio fondamentale, simbolo di quel “giudice di prossimità” vicino al cittadino che esercita la sua funzione in modo da favorire la domanda di giustizia in termini di risoluzione dei conflitti sociali. E in ultimo non danneggerebbe il piccolo indotto economico nato da questo servizio. Circa gli emolumenti dovranno essere spalmati, ex lege, tra i comuni del mandamento tricasino. Il sindaco Carlo Chiuri si dice pronto a mettere in moto la macchina burocratica perché questa possibilità  -l’ultima- sia presto operativa, almeno sino a quando entrerà in vigore la riforma della Giustizia, che vedrà ampliate a partire dal 2021 le competenze dell’organo giurisdizionale, facendogli assumere la fisionomia di una sezione periferica di Tribunale; con ciò che comporta in termini di importanza per la città di Tricase e il Capo di Leuca.

Risolto un problema, è arrivata in queste ore anche la notizia positiva di altri uffici che rischiavano di chiudere i battenti, quelli dell’Unità operativa Enel di Tricase e di altri presìdi pugliesi. L’allarme era stato lanciato unitariamente dai sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil lo scorso 25 giugno. La chiusura avrebbe provocato non pochi disagi sia ai cittadini, sia agli stessi dipendenti Enel. Mercoledì scorso a seguito di un incontro richiesto dal sindaco Chiuri, si è avuta la garanzia che il presidio di Tricase rimarrà aperto, con buona pace di cittadini e dipendenti.

 

M. Maddalena Bitonti 



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