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Rimborsi per i pagamenti digitali: prende forma il Piano "cash less" del Governo

[30/10/2020] ECONOMIA & FISCO

Rimborsi per i pagamenti digitali: prende forma il Piano "cash less" del Governo

Il progetto si pone l’obiettivo di incentivare gli acquisti con carte di credito o debito per almeno 50 transazioni (almeno 1.500 euro) a semestre attraverso un rimborso sul proprio conto corrente del 10% di quanto speso 

 

Con il d.l. 104/2020 (Decreto agosto) il Governo ha rifinanziato con 3 miliardi di euro il fondo nato per rimborsare i soggetti che effettuano acquisti attraverso i pagamenti digitali. In effetti, con la Legge di Stabilità 2020 il Parlamento italiano ha introdotto un sistema di rimborso in favore delle persone che acquistano con moneta elettronica (carte di credito, di debito o app), al fine di scoraggiare l’utilizzo del contante, che ricordiamo dal 1° luglio 2021 sarà consentito sino al limite di 1.999,99 euro. 

Vediamo cosa prevede il Piano cash less che sarà in vigore, presumibilmente, a partire dal 1° dicembre 2020. In pratica, tutti i soggetti che effettueranno almeno 50 transazioni al semestre tramite pagamenti in moneta elettronica potranno beneficiare di un rimborso sul proprio conto corrente (chiamato cash back) del 10% di quanto speso, sino ad un tetto massimo di spesa pari a 1.500 euro a semestre, con importo massimo restituibile, quindi, pari a 300 euro annui. 

La suddetta restituzione è subordinata ad un numero minimo di transazioni (50 a semestre), al fine di evitare che con poche operazioni si possa raggiungere il tetto di spesa di 1.500 euro a semestre e con lo scopo di “invogliare” gli italiani ad effettuare con carta anche i pagamenti di importo ridotto, tipo il caffè. A tal proposito, è opportuno precisare che ad ogni singola transazione effettuata verrà assegnato un valore economico preciso ed inoltre, nel meccanismo del rimborso del 10% non rientreranno gli acquisti effettuati on line. Coloro che decideranno di aderire al Piano cash back dovranno registrarsi sul sito della propria banca o sull’app “IO” di PagoPa ed autorizzare il sistema di rimborso, indicando il proprio codice fiscale, l’iban e le carte che si intendono inserire al fine di collegare la spesa effettuata al rimborso del 10%. 

Secondo le stime, nella prima fase utilizzeranno il cash back circa 10 milioni di italiani; l’ammontare del tetto rimborsabile potrebbe essere allargato, qualora il numero dei soggetti che aderiranno sarà inferiore alle aspettative (fonte: Italia Oggi). Il Governo, inoltre, starebbe ampliando la portata del piano cash less, prevedendo un ulteriore strumento chiamato Supercashback che, secondo quanto emerge da alcuni quotidiani di settore, dovrebbe riconoscere ai primi 100mila cittadini che effettueranno il maggior numero di acquisti in moneta elettronica, un premio annuo di 3 mila euro. 

I primi 100mila maggior utilizzatori dei pagamenti digitali si vedranno, quindi, accreditare sul proprio conto corrente un premio di euro 1.500 a semestre, sino ad un massimo di euro 3mila all’anno. Infine, l’accesso al piano cash less darà la possibilità di partecipare, altresì, alla lotteria degli scontrini a partire dal 1° gennaio 2021, con premi sino a 5 milioni di euro. 

L’auspicio del Governo è dunque quello di incentivare l’utilizzo dei pagamenti digitali, l’uso della moneta elettronica al fine di ridurre sempre più l’utilizzo del contante nelle transazioni, ad oggi previsto, per legge, sino alla soglia di 2mila euro; di contro, si spera vi sia una importante riduzione e, in alcuni casi, anche un azzeramento delle commissioni bancarie, in modo da non penalizzare i soggetti che utilizzeranno tali sistemi di pagamento. 

 

Dario Marsella

Avvocato tributarista in Maglie

Presidente Commissione Diritto Tributario U.A.E.

Info: dmarsella@legal-one.it 



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