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Rauccio rinasce grazie al WWF Salento

[07/02/2020] LECCE

Rauccio rinasce grazie al WWF Salento

L’accordo con il Comune di Lecce prevede il comodato gratuito per 5 anni e la condivisione di attività e servizi aperti alla collettività, oltre all’istallazione di nuove telecamere di sorveglianza 
 
La sezione provinciale del WWF raggiunge un importante traguardo: dopo anni di attesa, ha firmato l’accordo per la gestione di Rauccio con il Comune di Lecce. Tale intesa prevede un comodato gratuito della durata di 5 anni e la condivisione di attività e servizi aperti alla collettività in una nuova prospettiva di sviluppo, promozione e rilancio. L’impegno di WWF Salento, per l’istituzione del Parco, è cominciato nel 1987 per approdare al suo conseguimento nel 2002, ma bisogna attendere la fine dello scorso gennaio per avere l’affido completo dello storico complesso masserizio. La strada da seguire adesso è quella della valorizzazione del patrimonio storico e, a tal fine, saranno organizzate numerose attività per poter far rientrare il parco nel circuito di promozione turistica della città. 
“La storia della nascita del Parco regionale Bosco e Paludi di Rauccio -ha dichiarato l’assessore comunale alle Politiche urbanistiche Rita Miglietta- si è nutrita dell’ostinazione, coraggio e straordinaria forza di volontà degli attivisti del WWF e dell’incontro tra loro e la politica che ha saputo conoscere e riconoscere, grazie al loro generoso impegno, lo straordinario valore ambientale della Foresta di Lecce”. Nella giornata di presentazione dell’accordo, svoltasi al primo piano della masseria, c’erano il sindaco Carlo Salvemini, l’assessore Miglietta, attivisti storici e “nuove leve”, che ogni giorno s’impegnano nella salvaguardia del patrimonio ambientale del territorio. E per far sì che tutte le iniziative in programma si svolgano in sicurezza, la Giunta comunale ha dato il via libera definitivo per l'installazione di 12 telecamere di sorveglianza lungo il perimetro della masseria e di altre 21 lungo i punti ritenuti di più facile accesso della Provinciale 133 e presso l'Idume. 
A breve verranno messi in atto laboratori e attività didattiche, eventi culturali e di educazione all’ambiente per far rinascere il parco e per far prendere coscienza ai leccesi dell’inestimabile patrimonio ambientale di cui dispongono. 
 
Renato De Capua 


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