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Puglia, dove andrai?

[18/09/2020] IN COPERTINA

Puglia, dove andrai?

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si vota per il rinnovo del Consiglio regionale, oltre che per le amministrative in 20 Comuni del Salento e per il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari. La battaglia all’ultimo voto vede contrapposti i candidati governatori Michele Emiliano per il centrosinistra, Raffaele Fitto per il centrodestra e Antonella Laricchia per il M5S, oltre agli altri competitor Ivan Scalfarotto, Mario Conca, Nicola Cesaria, Pierfranco Bruni e Andrea D'Agosto 

 

Saranno le prime elezioni dopo il lockdown, con tante novità in particolar modo per quel che concerne il rispetto del protocollo sanitario: distanza di sicurezza, si entra uno per volta e, soprattutto, oltre alla tessera elettorale e al documento di identità non bisognerà dimenticarsi della mascherina prima di accedere al seggio. Si vota domenica 20 (dalle 7 alle 23) e lunedì 21 settembre (dalle 7 alle 15); il Governo ha così optato per l'election day, vale a dire accorpando in un'unica volta elezioni amministrative, regionali e referendum confermativo.

Già, perché tutti gli italiani dovranno recarsi alle urne per esprimere il proprio voto favorevole o contrario sul disegno di legge di riforma costituzionale relativo al taglio dei parlamentari. Una proposta che ha l'imprimatur del Movimento 5 Stelle e che, nel corso dei mesi, ha visto infrangersi un fronte piuttosto compatto appena un anno fa. Come ogni referendum costituzionale non necessita del raggiungimento del quorum del 50%+1 degli aventi diritto al voto.

Ma non solo, molti cittadini dovranno esprimere una seconda preferenza, vale a dire quella relativa al nuovo presidente della Regione. In Puglia sarà una sfida di Michele Emiliano contro tutti: il governatore uscente, infatti, dovrà vedersela con il centrodestra unito attorno al nome di Raffaele Fitto, con Antonella Laricchia del Movimento 5 Stelle e consigliere regionale uscente, con Ivan Scalfarotto, voce di Italia Viva, il partito di Matteo Renzi, con Pierfrancesco Bruni, candidato per la Fiamma Tricolore, con Nicola Cesaria, sostenuto da “Lavoro Ambiente Costituzione”, con Mario Conca, uscito dai 5 Stelle e appoggiato da una lista che porta il proprio nome, e con Andrea D'Agosto per “Riconquistare l'Italia”. Un'incredibile sfida a otto che potrebbe ridursi ad una lotta a tre tra Michele Emiliano, Raffaele Fitto e Antonella Laricchia. Molto più staccati, almeno sulla carta, gli altri competitor. Il sistema di voto è un proporzionale a turno unico: sarà quindi eletto governatore il candidato che ottiene anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari. 

Come se non bastasse, in diversi casi gli elettori dovranno esprimersi pure sul nome del futuro sindaco del proprio Comune. Sono, infatti, 49 i Comuni chiamati al voto in tutta la Puglia, ben 20 nella provincia di Lecce: Casarano e Tricase quelli con più di 15 mila abitanti. Poi Arnesano, Calimera, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Gagliano del Capo, Maglie, Martano, Melpignano, Monteroni di Lecce, Neviano, Porto Cesareo, Presicce- Acquarica, Racale, S. Pietro in Lama, Sogliano Cavour, Surbo, Uggiano la Chiesa e Veglie. 

 

Alessio Quarta 



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