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Processo a Giuseppe Garibaldi

[04/05/2018] CASARANO

Processo a Giuseppe Garibaldi

Domenica 13 maggio presso l’Auditorium “Gino Pisanò” si aprirà l’udienza che cercherà di stabilire se “l’eroe dei due mondi” (per i quale si cerca un avvocato difensore) sia stato un eroe o un invasore 

 

Più ci si allontana dai fatti, meno si è coinvolti emotivamente, più questi iniziano a essere chiari e liberi da interpretazioni errate o falsità storiche, o almeno così dovrebbe essere. Si terrà a Casarano il 13 maggio presso l’Auditorium comunale “Gino Pisanò” in via Parente, a due passi dal Municipio, un pubblico processo nei confronti di Giuseppe Garibaldi, generale delle “camicie rosse” con le quali, attraverso la “spedizione dei mille” contribuì a unificare l’Italia. La storia, spesso per colpa di chi la racconta, si chiude in una roccaforte e non accetta revisionismi o nuove tesi. 

A indire il processo, del quale unico giudice supremo sarà il pubblico, è “L’astronave verde”, associazione casaranese molto attiva sul territorio. “Garibaldi: eroe o invasore?” sarà il titolo della conferenza-giudizio cui prenderanno parte i professori Aldo D’Antico e Salvatore Marra, storici con posizione differente rispetto a quella che è la vulgata storiografica ufficiale. A moderare l’incontro ci sarà il professor Stefano Pennetta. Perché il processo sia completo manca solo un avvocato difensore che prenda le parti di Garibaldi. Avvocato che, fanno sapere dall’associazione, non è stato trovato. Motivo per cui “L’astronave verde” ha lanciato un appello, con una locandina che da giorni circola in rete, a chiunque volesse assumere le difese de “l’eroe dei due mondi”, ora al centro del dibattito. 

L’associazione, che nei giorni scorsi aveva lanciato in rete un sondaggio per cambiare nome a piazza Garibaldi, da cui era venuto fuori un risultato di sostanziale sostegno per l’iniziativa, con Sandro Pertini come possibile sostituto per l’intitolazione della via, ha fatto sapere che ultimamente “la storia del Risorgimento, come la conosciamo, è stata oggetto di approfondimenti e revisione storica dei suoi fatti salienti fino ad istituire un giorno della memoria per le vittime innocenti del Risorgimento e a considerare i personaggi protagonisti del periodo”. In virtù di questi approfondimenti si vuole dare nuova luce su episodi e fatti sconosciuti o poco studiati. Non ci resta che aspettare l’esito del processo, certi che ogni nuovo tassello che viene aggiunto alla verità storica può solo arricchirci e non deve spaventarci. 

 

Marco De Matteis 



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