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Poggiardo, finalmente attivo il servizio di risonanza magnetica articolare

[24/01/2020] PRIMO PIANO

Poggiardo, finalmente attivo il servizio di risonanza magnetica articolare

Dal 22 gennaio è in funzione l’innovativo macchinario diagnostico del Presidio Territoriale di Assistenza (ex ospedale “Pispico”), salito alla ribalta dopo il servizio di Striscia la notizia 

 

Il caso era scoppiato nelle scorse settimane dopo l’intervento di Alessio Giannone, alias Pinuccio. Il simpatico e irriverente inviato barese di “Striscia la notizia” aveva realizzato un servizio, andato in onda nella puntata del 10 gennaio del celebre tg satirico di Canale 5, dove denunciava la presenza nell’Asl di Lecce di macchinari diagnostici nuovi, ma mai entrati in funzione; il servizio televisivo faceva riferimento alla risonanza magnetica e ai macchinari del centro trasfusionale dell’Ospedale di Gallipoli, alla risonanza magnetica di Martano, al mammografo di Lecce. Macchinari moderni non attivi e in alcuni casi ancora imballati. 

Tra questi, compariva anche la risonanza magnetica articolare del Presidio Territoriale di Assistenza di Poggiardo, inaugurata lo scorso 23 dicembre, ma presente all’interno della struttura già da alcuni mesi, come ammesso al microfono di “Striscia” da Luigina Quarta, ex componente della Commissione legalità e trasparenza dell’Asl di Lecce. La situazione descritta da Pinuccio era stata prontamente smentita dal direttore generale dell’Asl di Lecce Rodolfo Rollo ma, almeno per quanto riguarda lo strumento diagnostico di Poggiardo, la segnalazione dell’inviato di “Striscia” aveva trovato conferma: il macchinario per l’esame di risonanza magnetica articolare era effettivamente fermo, almeno fino allo scorso 22 gennaio, quando finalmente la situazione si è sbloccata e il servizio è stato definitivamente attivato. 

In realtà, l’entrata in funzione dell’impianto ha seguito un particolare iter: nei giorni scorsi si è provveduto, infatti, all’impostazione di tutti i protocolli dello strumento, la cosiddetta fase di application; in questo periodo, inoltre, gli operatori hanno seguito un percorso di formazione tenutosi nei due giorni immediatamente precedenti l’attivazione del servizio, cioè il 20 e il 21 gennaio; infine, è stato necessario individuare la figura di un tecnico fisso nel reparto di radiologia dell’ex presidio ospedaliero di Poggiardo, in modo da poter soddisfare gli utenti già prenotati e organizzare nel miglior modo possibile questo nuovo servizio. 

Non ci sarebbe stato, quindi, nessun ritardo nell’attivazione della risonanza, ma si sarebbe trattato solo del regolare iter tecnico necessario per il corretto funzionamento di un così particolare e innovativo macchinario diagnostico. Resta allora qualche dubbio sulla chiarezza del messaggio veicolato lo scorso 23 dicembre, durante l’inaugurazione del servizio di risonanza magnetica articolare, dove non è emersa la necessità di un ulteriore periodo di preparazione tecnica; lo stesso dicasi, poi, anche per il comunicato diffuso dalla stessa Asl, che informava dell’attivazione del servizio di risonanza, senza nessun riferimento ad una tempistica più lunga. Che si sia trattato di equivoco o di un errore di comunicazione, l’importante è che il servizio diagnostico in questione sia stato definitivamente attivato e possa servire una utenza la cui lista di attesa è di circa due mesi.

Il nuovo macchinario è stato installato in locali completamente adeguati e riqualificati dell’ex ospedale di Poggiardo per un importo di oltre 30mila euro provenienti dai Fondi Fers 2014-2020; a questo ammontare sono stati poi aggiunti altri 15mila euro circa, necessari per una variante imposta dal dipartimento di prevenzione e sicurezza della Asl di Lecce. Il modello in dotazione al PTA è l’Esaote S-Scan sn 7591 e il suo acquisto è stato approvato con la delibera di Giunta n. 1.381 del 12 giugno 2018. 



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