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Pioggia abbondante, pericolo costante

[05/10/2018] MAGLIE

Pioggia abbondante, pericolo costante

Diverse zone della città sono state allegate in questi giorni piovosi. Le ragioni di questi fenomeni ricorrenti saranno oggetto di un convegno in programma il 19 ottobre presso la Galleria Capece

 

Gli effetti delle piogge abbondanti di questi ultimi giorni che a Maglie hanno creato non pochi disagi sono resi ancor più pericolosi dalle naturali caratteristiche geologiche e geomorfologiche del territorio e, soprattutto, da una frenetica attività antropica iniziata negli anni ‘70 del secolo scorso e tuttora in atto. La città di Maglie sorge su un’area lievemente ribassata che è delimitata, a nord-est, da un’altura che si estende tra località “Annunziata” e Masseria Pascarito e, a ovest e sud-ovest, da un altro basso rilievo che si allunga tra Masseria Murichella e Masseria Luci Medi Grande. L’area depressa raccoglie le acque alluvionali provenienti dalle due alture di nord-est e sud-ovest, perciò nei periodi molto piovosi Maglie si allaga e le opere di sistemazione idraulica ivi presenti e, per quanto appare, non del tutto adeguate, hanno difficoltà a smaltire l’acqua in tempi brevi. 

I dannosi effetti di queste calamità naturali si sono manifestati puntualmente in zone urbane asfaltate; per citarne alcune: via Ospedale, via Ferramosca, via Battisti, via Otranto, via Vittorio Emanuele, via Montegrappa, via Muro, via Rossa, via Carducci, via Scorrano, via Roma e altri vicoli del centro, ad essa limitrofi e “pavimentati” con basoli, a volte sconnessi dalle piogge. 

Gli studi compiuti, in accordo con le leggi 183/89, 267/98, 365/2000, il DPCM del 27 febbraio 2004, il decreto-legge 152/06, la Direttiva 2007/60/CE e il relativo decreto-legge 49/2010 di attuazione, possono essere un indirizzo utile agli Organi locali di governo per avviare un’attenta politica di gestione e pianificazione del territorio, adottando linee d’intervento che mirino alla reale mitigazione e, ancor meglio, alla prevenzione del rischio di allagamento. Tali studi saranno argomenti di un convegno nel quale si presenterà il saggio dal titolo “Le alluvioni e le avversità del tempo atmosferico nel Salento leccese” di Francesco Forte, geologo e dottore di ricerca in Geomorfologie e Dinamica ambientale. L’evento, che si terrà venerdì 19 ottobre alle 18.30 presso la Galleria “Francesca Capece”, vedrà la partecipazione, oltre alle autorità cittadine, anche di Salvatore Valletta, presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, e di Paolo Sansò, geologo e docente associato di Geografia fisica e Geomorfologia presso l’Università del Salento. 



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