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Ortelle in festa per la Fiera di San Vito

[05/10/2018] PRIMO PIANO

Ortelle in festa per la Fiera di San Vito

Dal 25 al 28 ottobre torna il secolare appuntamento dell’autunno salentino. Regina indiscussa della manifestazione la carne suina prodotta localmente e marchiata Or.Vi.

 

Una piccola comunità in fermento per quello che rappresenta il suo evento più atteso dell’anno; un momento che rafforza lo spirito di appartenenza al proprio territorio, anche (e forse soprattutto) per chi è stato costretto a emigrare. Ortelle si appresta ad ospitare la sua tradizionale Fiera di San Vito, manifestazione ultrasecolare la cui origine si perde nella notte dei tempi e che nel suo genere rappresenta l’evento più antico di tutta Terra d’Otranto e tra i più antichi di tutto il meridione. Come da tradizione, la Fiera si svolge presso il Parco San Vito nella settimana in cui cade la quarta domenica di ottobre, a partire dal giovedì, cosicché quest’anno l’appuntamento è dal 25 al 28 ottobre. Da molti anni l’evento si fregia del riconoscimento di “Manifestazione Fiera Regionale”, un aspetto che rafforza ulteriormente la sua attrattiva sia a livello provinciale che regionale.

La Fiera rappresenta oggi un appuntamento imperdibile per espositori, produttori ed estimatori del maiale. Ed è la carne suina il simbolo principale del secolare evento ortellese e che negli ultimi anni si è connotato con il marchio di qualità Or.Vi.: la carne offerta in questa occasione proviene da animali allevati nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi (da cui l’acronimo) con antiche tecniche di allevamento e secondo un disciplinare a cui aderiscono l’Associazione degli allevatori di Ortelle, il Comune di Ortelle, la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Teramo e la ASL di Maglie. Punto di forza e di garanzia per il consumatore è la filiera controllata per la produzione del maiale Or.Vi., che inizia dall’identificazione del capo e dall’accertamento dell’alimentazione utilizzata nei vari allevamenti e si conclude sul luogo di degustazione del prodotto finito, preparato e servito in molteplici modalità, dalle più tradizionali alle più originali, che ne valorizzano sapore e proprietà. 

La degustazione del carne suina è uno dei due elementi che più di altri caratterizzano la tradizione della Fiera di San Vito: l’altro storico aspetto della manifestazione è rappresentato dalla Fiera Mercato che la domenica mattina vede tutta l’area di Parco San Vito gremirsi con circa 200 commercianti ambulanti provenienti anche da fuori regione. Nel corso degli anni, però, la Fiera ha saputo rinnovarsi e ampliare la sua offerta ai suoi migliaia di visitatori, fino ad inglobare stabilmente due altri punti di forza: la Rassegna Agro-Art (XIII edizione), dedicata esclusivamente al settore agroalimentare, e la Mostra Mercato (XXI edizione), che accoglie aziende operanti invece in altri settori. 

Infine, anche quest’anno verrà riproposto il Concorso fotografico Fiera di S. Vito “Luigi Martano”, giunto alla nona edizione e che premia l’immagine che meglio racchiude lo spirito di tutta la manifestazione. Entro le ore 13 di domenica 28 ottobre, i partecipanti dovranno consegnare le proprie foto, scattate nei quattro giorni di fiera, presso l’Open Space, struttura anch’essa intitolata alla memoria di Luigi Martano, giovane ortellese scomparso nel 2010. 

 

Alessandro Chizzini 



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