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Meno pressione fiscale e costo del lavoro: i buoni propositi del Governo per il 2020

[27/09/2019] ECONOMIA & FISCO

Meno pressione fiscale e costo del lavoro: i buoni propositi del Governo per il 2020

Iniziano a trapelare le prime indiscrezioni su quali saranno i capisaldi della nuova Legge di Bilancio 

 

Lo scorso 18 settembre vi è stato un incontro a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte (nella foto), il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e i rappresentanti dei sindacati al fine di discutere sulle linee guida della prossima manovra finanziaria. Si tratta solo del primo step, infatti: entro il prossimo 20 ottobre il Governo dovrà presentare al Parlamento il disegno di Legge di Bilancio, da convertire in Legge entro il prossimo 31 dicembre.

Le questioni più importanti da trattare, nella nuova manovra, riguardano il tema fisco e l’annosa questione del costo del lavoro. Nello specifico, il Governo punta ad una riduzione della pressione fiscale e ad un alleggerimento del “cuneo fiscale”, che rappresenta la somma delle imposte dirette, indirette e dei contributi previdenziali dovuti dal lavoratore dipendente e dal datore di lavoro.

La scelta del Governo sembrerebbe quella di tagliare le tasse sui percettori dei redditi medio-bassi nel rispetto del principio di progressività previsto dall’art. 53 della Costituzione, ma nell’arco di un triennio. Si partirebbe, quindi, per il primo anno considerando due soglie di reddito: fino a 26mila o sino a 35mila euro (Fonte: Il Sole 24 Ore del 22 settembre), con l’obiettivo di aumentare il netto in busta paga e di conseguenza i relativi consumi.

Si parla anche di prorogare il pacchetto degli incentivi fiscali previsti per le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico, le detrazioni fiscali per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, nonché, quelli legati alla realizzazione e manutenzione straordinaria dei giardini. Non bisogna dimenticare che il Governo dovrà riuscire a trovare, all’interno della manovra finanziaria, 23 miliardi di euro, al fine di scongiurare l’aumento dell’Iva nel 2020. Sarebbero stati confermati, inoltre, due provvedimenti approvati dal primo Governo Conte, ovvero il reddito di cittadinanza e in materia di pensioni, la c.d. “quota 100”. 

Sempre durante l’incontro dello scorso 18 settembre con i rappresenti sindacali della Cgil, Cisl e Uil, l’Esecutivo ha sottolineato l’importanza degli investimenti green ed ha manifestato, inoltre, la volontà di strutturare un piano di investimenti per il Sud Italia. 

 

Dario Marsella

Avvocato tributarista in Maglie

Presidente Commissione Fiscale U.A.E.

Info: dmarsella@legal-one.it 



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