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Massimo Giordano e la Corte de' Miracoli chiudono la 15esima edizione di Chiari di Luna

[09/08/2019] SPETTACOLI

Massimo Giordano e la Corte de' Miracoli chiudono la 15esima edizione di Chiari di Luna

La compagnia magliese torna in scena con Decameron (dal 20 al 22), mentre l’attore e regista proporrà il suo nuovo one man show dal titolo Jata a nnui (il 17 e il 19) 

 

Entra nel vivo la 15esima edizione della rassegna teatrale “Chiari di Luna”, diretta e ideata da Massimo Giordano e che ha nella Villa Tamborino di Maglie la sua affascinate e suggestiva location. La manifestazione ha confermato anche quest’anno il consenso che il pubblico le ha attribuito nelle stagioni precedenti; ogni serata ha visto la partecipazione di numerosissimi spettatori che, tra risate e applausi a scena aperta, hanno già decretato il successo dell’edizione 2019. 

Massimo Giordano, direttore artistico di “Chiari di Luna”, sarà il protagonista di Jata a nnui, in programma il 17 e il 19 agosto. Dopo il successo di Non mi pento del Salento, one-man-show andato in scena per la prima volta tre anni fa, Massimo Giordano torna a raccontare il Salento, la salentinità e i salentini, sempre percorrendo la strada maestra della comicità. I messaggi che il protagonista veicolerà dal palco saranno accompagnati dalla musica di Elio Cassarà alla chitarra, Franco De Donno alla batteria, Sergio De Donno alle tastiere e Federico Quarta al basso. E con delle canzoni inedite diffuse dai quattro musicisti, Giordano farà ridere, sorridere e riflettere: sarà proprio la musica ad aprire lo spettacolo con un ritornello che reciterà così: “Jata a nnui ca simu salentini, cullu sule intra, lu core pe’ sta terra. Jata a nnui, lu Salentu simu nui”. Oltre che protagonista, autore e regista dello spettacolo, Giordano ha curato anche le stesse musiche.

La 15esima edizione di “Chiari di luna” si concluderà nelle serate del 20, 21 e 22 agosto con Decameron tratto dall’opera di Giovanni Boccaccio, tra le più importanti della storia della letteratura italiana. Lo spettacolo proposto è il frutto di un laboratorio che la regista Daria Paoletta ha condotto per due anni con gli attori della Corte de’ Miracoli di Maglie: nel primo anno sono state affrontate alcune fiabe della tradizione popolare italiana, mentre nel secondo ci si è approcciati proprio con le novelle di Boccaccio. Gli attori sono stati guidati nella riscrittura a partire dalle improvvisazioni che ciascuno di loro ha presentato dopo aver scelto il proprio racconto. A partire da lì, in un lavoro a tu per tu, Daria Paoletta ha guidato gli attori alla composizione drammaturgica del testo e, insieme, sulla partitura fisica e vocale della storia che sarà raccontata. La particolarità dello spettacolo è la sua composizione ‘costruita’ in loco: gli spettatori, cioè, potranno spostarsi da un racconto all’altro passeggiando tra gli alberi del parco seguendo degli itinerari prestabiliti.

Cultura diffusa e promossa con allegria e spensieratezza, ma anche con profonda riflessione. “Chiari di luna” rafforza così il suolo di primo piano nel panorama culturale salentino e dà l’appuntamento alla prossima edizione nel 2020. 

 

Alessandro Chizzini 



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