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Marina Serra, in arrivo dal Ministero un finanziamento per la messa in sicurezza

[22/12/2017] TRICASE

Marina Serra, in arrivo dal Ministero un finanziamento per la messa in sicurezza

L’insenatura nota come “Piscina”, riconosciuta quale riserva naturale anche dal National Geographic, sarà presto oggetto di interventi di consolidamento della falesia 

 

Tra le perle del Salento e della sua costa spicca in modo discreto ma potente Marina Serra, con la sua pittoresca ansa di acque cristalline contenute da rocce arenarie, nota come “Piscina”. Oggi arriva un finanziamento dal Ministero per l’ambiente al fine di tutelarne valore e bellezza, mitigando il rischio geomorfologico e mettendo in sicurezza la falesia. Il Ministero dell’ambiente ha finanziato il primo stralcio del fondo di progettazione contro il dissesto idrogeologico, prevedendo per la Puglia 11,5 milioni di euro per interventi di sicurezza del suolo e delle acque, fondo che prevede un valore complessivo di 405 milioni di euro. Esprime soddisfazione il sindaco Carlo Chiuri nell’annunciare il finanziamento del progetto: “Si tratta del consolidamento delle volte e dei blocchi distaccati. La Piscina di Marina Serra è un gioiello di famiglia, un angolo di Paradiso riconosciuto come riserva naturale dal National Geographic e faremo di tutto per preservarlo nel tempo”. 

Il provvedimento, che reca la firma della Direzione per la Salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente, prevede che il fondo istituito sia indirizzato su 61 opere regionali: 35 nel foggiano, 9 in provincia di Bari, 10 in provincia di Lecce, 5 nel tarantino e 2 in provincia di Brindisi. “Con il fondo progettazione -ha affermato il Ministero dell’Ambiente Gian Luca Galletti- siamo in grado di imprimere una decisa accelerazione nell’attività di contrasto al dissesto: questo strumento permette di intervenire a monte del problema, permettendo di progettare presto e bene opere che hanno ricadute dirette sui cittadini e il territorio”. 

Tra gli interventi di maggiore importo nel leccese ci sono anche la messa in sicurezza dei territori a rischio come le cavità sotterranee ad Acquarica del Capo (303 mila euro), mentre a Leverano il progetto per gli interventi per la sicurezza dell’abitato da 241mila euro. Ma sono previsti anche interventi a Nardò (mitigazione del rischio idraulico nell’abitato).

 

M. Maddalena Bitonti 



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