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Mancato rispetto dei turni di notte: farmacie nel mirino di Federconsumatori

[20/04/2018] TRICASE

Mancato rispetto dei turni di notte: farmacie nel mirino di Federconsumatori

Numerose segnalazioni da parte di cittadini hanno evidenziato l’inadempienza del servizio e il presidente Moscaggiuri scrive ad Asl, Ordine dei Farmacisti e Prefetto di Lecce 

 

È firmata Federconsumatori e vergata dal suo presidente provinciale Antonio Moscaggiuri la missiva che denuncia la mancata osservanza dei turni di notte di alcune farmacie del Salento e di Tricase in particolare. Con una lettera indirizzata a Asl, Ordine dei Farmacisti, Comune di Tricase e Prefetto si legge “Abbiamo ricevuto specifiche segnalazioni di alcuni utenti circa l’omessa osservanza di turni notturni da parte delle farmacie ubicate nel territorio di Tricase -scrive Moscaggiuri- in violazione delle prescrizioni regionali (in particolare la legge n. 5/2014). Dalle informazioni assunte, sembrerebbe che nel territorio comunale nessuna delle farmacie presenti garantisca il servizio in detta fascia oraria. Successive segnalazioni hanno riferito della presenza di siffatta situazione anche nel restante territorio provinciale”. 

Episodi che se confermati rappresentano una chiara violazione del principio di dignità della persona, del bisogno di salute e dell’equità nell’accesso all’assistenza. Si pensi infatti a chi di notte, in uno stato di salute evidentemente precario si troverebbe a dover percorrere chilometri in auto in cerca di una farmacia aperta, o peggio ancora di quanti non hanno accesso all’auto o altri mezzi di trasporto. Nella missiva si legge in particolare “con specifico riferimento a Tricase, la situazione appare tanto più grave e irragionevole se si considera che il comune è il più popoloso di quelli ricompresi nel bacino di utenza di riferimento: oltre 17mila residenti a fronte dei 4.700 di Specchia, 3.500 di Miggiano, 2.600 di Montesano (gli altri comuni del bacino), per cui non si comprende la ratio della scelta”. 

Nelle circostanze descritte si profila un turbamento della regolarità del servizio pubblico nel suo complesso. Secondo Federconsumatori potrebbe anche delinearsi una situazione di interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità, sanzionabile anche penalmente ove ne ricorrano i presupposti di legge. Per questo Moscaggiuri ha chiesto ad Asl, Ordine dei Farmacisti di Lecce, Comune di Tricase e Prefetto “l’adozione di ogni misura idonea a garantire in concreto il diritto alla salute e un equo accesso all’assistenza, senza discriminazioni di sorta”. 

 

M. Maddalena Bitonti 



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