Sei in: Home»Live»Spettacoli

Lungo le rotte dell'Odissea di BandAdriatica

[30/11/2018] SPETTACOLI

Lungo le rotte dell'Odissea di BandAdriatica

Presentato nei giorni scorsi il nuovo album della formazione salentina diretta da Claudio Prima, nel quale sonorità di ispirazione nordafricana si mescolano al mito classico e alle storie di popoli migranti 

 

BandAdriatica, l’ensemble salentino guidato dall'organettista e cantante Claudio Prima, ha pubblicato il suo nuovo lavoro discografico dal titolo Odissea. Prodotto da Finisterre con il sostegno di Puglia Sounds Record 2018, l’album è stato presentato venerdì 16 novembre a Roma nel Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica, in occasione della settima edizione del Festival di musiche tradizionali e world, prima tappa del tour che ha visto la Bandadriatica proseguire domenica 18 novembre a Maranola, in provincia di Latina, per "La zampogna - Festival di musica e cultura tradizionale" e venerdì 30 novembre al Castello Volante di Corigliano d'Otranto. 

Odissea esplora più a fondo le sonorità di ispirazione nordafricana, che la band ha iniziato a scandagliare nel lavoro discografico precedente, Babilonia (Finisterre, 2015). L'ispirazione nata dalla frequentazione degli artisti nordafricani incontrati in viaggio, si è arricchita di una ricerca approfondita e di ascolti mirati e ha portato all’accostamento del suono della sezione fiati e dell'organetto, che evocano il Sud e i Balcani, alle ritmiche gnawa e una chitarra elettrica di ispirazione sahariana. I testi originali raccontano il viaggio, affiancando mito e attualità per raccontare le storie dei migranti (come nei brani Odissea e Migrante), in forma ironica (L’idea) o poetica (Stella della notte). 

L'Odissea di Ulisse viene traposta nella figura del migrante, che solca i mari per ritrovare sé stesso o per poter migliorare la propria condizione di vita. Da sempre il Mediterraneo è il mare dei ritorni e le assonanze attorno alle quali orbita la poetica della BandAdriatica lo dimostrano a pieno: suoni provenienti da paesi apparentemente lontani, si mescolano e svelano la propria origine comune, la musica viaggia contemporaneamente in avanti, sospinta dalla sperimentazione e a ritroso nel tempo, alla ricerca della propria identità. 

Trasportata dai venti vorticosi che illuminano le coste dell’Adriatico, la BandAdriatica voga sul mare agitato della musica salentina con elementi balcanici e nordafricani. Parte dalla banda tradizionale che in Puglia anima le feste, le processioni e i funerali, e che viaggia, di notte, di paese in paese. Il viaggio si espande e pone il Mediterraneo come una complessa “Babilonia”, dove i linguaggi iniziano ad armonizzarsi sulle melodie popolari nel fervore meticcio delle città portuali. Ancora più raggianti di là dal mare d’origine, le tradizioni pugliesi assumono una nuova risonanza e portano lontano gli echi frenetici della musica del Salento. Dieci anni di ricerca sulle matrici musicali comuni delle sponde del Mare Adriatico, confrontandosi con le musiche di Albania, Macedonia, Croazia, con le fanfare serbe e il Nord Africa e spingendosi fino al Mediterraneo più orientale (Turchia, Libano e Armenia nel cd “Babilonia”). 

L'esibizione della band ha affascinato la critica del Babel Med 2017 di Marsiglia che l'ha definito "uno delle migliori proposte di tutta la Rassegna" e "uno dei migliori live-act italiani". Con all’attivo collaborazioni con artisti del calibro di Bombino, Mercan Dede, Rony Barrak, Savina Yannatou, Chieftains, Burhan Ochal, Kocani Orkestar, Boban Markovic Orchestra, Fanfara Tirana, Eva Quartet e Cafer Naziblas, l’ensemble di BandAdriatica è composto da Claudio Prima (organetto e voce), Emanuele Coluccia (sax contralto), Andrea Perrone (tromba), Vincenzo Grasso (clarinetto e sax tenore), Gaetano Carrozzo (trombone), Morris Pellizzari (chitarre, saz e kamalè ngonì), Giuseppe Spedicato (basso), Ovidio Venturoso (batteria). Nel disco la BandAdriatica è affiancata da Giovanni Chiricò (sax baritono), Antonio Castrignanò (voce e tamburello in Odissea), Redi Hasa (violoncello in Odissea, Cariddi e Stella della notte), Simone Giorgino (voce recitante in Stella della Notte), Roberto Chiga (tamburello in Focu), Lioness Afreeka (cori in Migrante e Focu), Federico Buttazzo, Alessandra Ferrari, Aldo Orlando e Maria Scogna (coro in Cariddi). 

 

Claudia Mangione 



«Indietro
Shadi Fathi L'intervista della settimana
Shadi Fathi

Web Agency Lecce sciroccomultimedia Posizionamento sui motori di ricerca webrising