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La via del degrado

[30/10/2020] LECCE

La via del degrado

Protestano i residenti nelle vicinanze di via Sozy Carafa (quartiere San Pio), diventata una vera e propria discarica a cielo aperto 

 

Poco più di un anno fa il caseggiato popolare di via Sozy Carafa a Lecce, veniva messo in sicurezza in quanto pericolante e le famiglie, allora residenti, venivano riallocate all’interno dei nuovi alloggi di via Pozzuolo. Le abitazioni, murate, rientrano in un piano di rifacimento e ristrutturazione ma nel frattempo però c’è chi usa lo spazio delle viuzze come discarica. Passando fra i vicoletti infatti si apre uno scenario di degrado e incuria che non certo rimandano alla Lecce barocca proposta nelle cartoline o negli spot turistici. Si trova veramente di tutto: al semplice sacchetto dei rifiuti, alle bottiglie di alcool resti di bivacco, ventilatori, anche materassi. Va da sé che la questione non è solo di carattere estetico ma di igiene urbana. Il puzzo dei rifiuti abbandonati da diverso tempo esala nel vicolo; bottiglie rotte, plastica, lattine, copri water, panni, secchi di tinta; in un punto sono presenti residui di pattume incendiato. 

I residenti più volte hanno segnalato la situazione. C’è chi magari non pagando le dovute tasse risolve lo smaltimento della spazzatura spargendola nei luoghi meno illuminati o controllati, come sovente avviene nelle campagne. Ma qui siamo in piena città. Gli operatori ecologici che nei giorni coprono la zona è possibile che non abbiamo visto la massa di spazzatura che si accumula da tempo? Sozy Carafa è un via del quartiere San Pio che dista poco dal centro città, eppure la differenza fra l’igiene urbana di quest’ultimo rispetto a zone più periferiche è evidente. 

È necessario lavorare ancora molto sulla mentalità e sulle abitudini malsane di alcune persone, affinché vadano via via sviluppando maggiore attenzione all’ambiente, alla cura dei luoghi che si abitano. Questo però non esime, chi di dovere dal monitorare queste situazioni, intervenire tempestivamente con la rimozione dell’immondizia e la pulizia. Sono settimane che i rifiuti di quel caseggiato sono riversi lì a macerare per strada con il sole e la pioggia alla vista di chiunque. Più volte sono stati segnalati eppure ancora nessuno è intervenuto. 

La raccolta indiscriminata che è presente in quei vicoli potrebbe attirare ratti che già anzitempo erano stati segnalati. Inoltre le persone che transitano a piedi potrebbero cadere e rovinare sui cocci di vetro che sono sparsi in più punti o chi passa con il cane potrebbe correre il rischio del ferimento dell’animale. 

 

Stefania Zecca 



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