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La storica manifestazione della "Cittą Bella" ritorna nel circuito delle Lotterie Nazionali

[11/02/2010] IN COPERTINA

La storica manifestazione della "Cittą Bella" ritorna nel circuito delle Lotterie Nazionali

La Commissione Finanza della Camera aveva dato il via libera all’inserimento del carnevale di Gallipoli nel “circuito” lo scorso 9 dicembre. Un evento che si ripete per la quarta volta negli ultimi sei anni

 

“Comunque vada, sarà un successo”. L’aforisma ‘chiambrettiano’ più che negli altri anni calza a pennello per il Carnevale Storico di Gallipoli edizione 2010, 69° della serie, tra i più antichi e belli del Salento. Dato infatti ormai per “scontato” il buon esito della manifestazione organizzata nella Città Bella per la qualità delle realizzazioni dei maestri cartapestai, per il riscontro di pubblico e di critica, il Carnevale di Gallipoli l’ennesimo risultato di prestigio lo aveva già collezionato il 9 dicembre scorso quando la commissione Finanze della Camera dei Deputati aveva dato il via libera al decreto ministeriale per l’individuazione degli eventi da abbinare alle lotterie nazionali per l’anno in corso. E nel ristretto circuito delle manifestazioni meritevoli, l’evento carnascialesco gallipolino figura quest’anno per la quarta volta negli ultimi sei anni (dopo le “apparizioni” del 2003, del 2006 e del 2008), oggi in compagnia dei carnevali di Viareggio, Acireale, Capua, Fano e Putignano e del canoro festival di Sanremo.
“E’ un risultato -commenta il sindaco di Gallipoli Giuseppe Venneri- che ovviamente onora e gratifica la città e che si poggia da un lato sulla bravura e sul talento dei nostri maestri cartapestai e dall'altro sulla caparbietà, mai venuta meno, del nostro esecutivo, che nel corso degli ultimi anni si è speso con impegno e successo per far sì che il Carnevale di Gallipoli ottenesse il giusto riconoscimento e la meritata visibilità a livello nazionale”. Entrare nella “ristretta cerchia”, però, non è stato facile. Ed il risultato è da considerarsi ancor più prezioso se si considera che nel 2010 le Lotterie Nazionali saranno solo due (oltre a questa vi è quella “classica” della Lotteria Italia), rispetto alle tre del 2009 ed alle quattro programmate nel 2008. L'ambito obiettivo è stato raggiunto percorrendo un difficile iter burocratico, avviato sin dalla scorsa estate, quando da palazzo Balsamo (sede del municipio di Gallipoli) partì il primo input con  una richiesta formale inviata al Ministero delle Finanze, cui seguì una successiva delibera d’intenti della Giunta comunale. Il tutto monitorato dall'Ufficio Turismo del Comune, che ha seguito l'intera procedura.
“Da parte nostra -spiega ancora il sindaco Giuseppe Venneri- anche quest’anno c’è stato tutto l’impegno perchè il  Carnevale di Gallipoli potesse continuare a rappresentare un grande momento di festa, attrattiva e divertimento, capace di catalizzare le attenzioni e la partecipazione del pubblico anche oltre i confini regionali. Gallipoli -conclude il primo cittadino- è una città che cresce e che aumenta la sua visibilità a livello nazionale con un importante ritorno per la sua immagine, soprattutto a livello turistico. Noi lavoriamo, risultati alla mano, per raggiungere tali obiettivi nell'interesse esclusivo della città”.
L'ingresso del Carnevale di Gallipoli nel circuito delle Lotterie Nazionali non ha soltanto un valore meramente onorifico, ma anche economico, dal momento che una parte dei proventi della vendita dei biglietti sarà reso ai Comuni interessati perchè sia reinvestito per gli eventi carnascialeschi dei prossimi anni.

 

Daniele Greco



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