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La nuova stagione delle "Storielle paesane" di Vitale Boccadamo

[05/10/2018] CULTURA

La nuova stagione delle "Storielle paesane" di Vitale Boccadamo

Appuntamento il 13 ottobre a Lecce, presso la Libreria Palmieri, con la presentazione della nuova edizione della raccolta di versi in vernacolo dello scrittore e poeta salentino 

 

Classe 1951, imbattibile conoscitore della letteratura italiana ed internazionale, insegnante di lingua francese per quasi quarant’anni con un’innata passione per l’arte visiva: Vitale Boccadamo è stato un autore salentino che ha scritto tanto e di tutto, dall’italiano al dialetto, dalla prosa alla poesia fino al teatro ma molte delle sue opere sono rimaste inedite in seguito alla sua scomparsa avvenuta nel 2013, all’età di 61 anni.

Storielle paesane: versi salentini per gusto di memoria è la prima raccolta in cui convergono molti dei suoi scritti, pubblicata per la prima volta nel 2005 da Colibrì Edizioni di Diso e che quest’anno è giunta ad una nuova edizione. Un’esigenza che è nata non solo come risposta ad una crescente domanda di ristampa da parte chi l’aveva conosciuto, ma anche come tentativo da parte dei familiari di restituire a Vitale Boccadamo quel tempo che non ha avuto modo di spendere accanto alla sua passione perché scomparso prematuramente. La raccolta di poesie contiene racconti esilaranti in dialetto marittimese che rievocano stili di vita contadini della più classica cultura salentina, filastrocche e sonetti che richiamano i mestieri antichi, le tradizioni culinarie ed anche la sfera sessuale, senza però mai scadere nella volgarità. Una poesia con una metrica senza smielature, resa universale dall’uso dei tòpoi: figure che ricorrono in ogni luogo e in ogni tempo e che rivivono nell’interpretazione di quegli attori capaci di incarnare lo spirito della sua scrittura. 

Il progetto avviato quest’estate dal figlio, Matteo, è un proseguo del lavoro iniziato dal padre con lo scopo di portare alla luce gran parte della produzione letteraria rimasta inedita. “È mia intenzione pubblicare non solo tutto ciò che di scritto ha lasciato mio padre ma anche le illustrazioni, perché in gioventù prima di essere poeta è stato illustratore, vignettista e caricaturista -racconta Matteo-. Ho ritrovato nelle cartelle che ha lasciato tantissimi ritratti che spesso si accompagnano perfettamente alle poesie, che in realtà sono venute dopo. Mio padre è stato per tanti anni un emigrante, ha vissuto più di dieci anni in Piemonte, anni di maggiore produzione letteraria ed artistica, ed è stato proprio in quel periodo che ha sentito di più il bisogno di riconnettersi alla sua terra d’origine.”

Un progetto assegnato alla direzione artistica di Andrea Rizzo di ARTEN che parte dal basso Salento e punta a toccare diversi luoghi della provincia, virando dalla classica presentazione del libro verso un vero e proprio format teatrale affidato all’interpretazione di attori ed artisti locali ed a tutte quelle contaminazioni musicali che meglio si sposano con lo stile dell’opera, in aggiunta alla musica popolare. Le prossime presentazioni saranno sabato 13 ottobre alla Libreria Palmieri in via Salvatore Trinchese n. 62 a Lecce e sabato 20 ottobre alla Libreria Idrusa di Alessano in via Carlo Sangiovanni n. 20, sempre a partire dalle 19.

“L’obiettivo a lungo termine è far conoscere e riconoscere la figura di Vitale Boccadamo come uno dei poeti più influenti del Salento. Influenza che ad oggi non può ancora essere riconosciuta oggettivamente, perché il tempo che ha avuto a disposizione è stato limitato”. Questo l’intento di Matteo che ci auguriamo possa lambire terre inesplorate.

 

Serena Merico 



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