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In cammino sulle orme di don Tonino Bello

[13/07/2018] PRIMO PIANO

In cammino sulle orme di don Tonino Bello

Dal 5 al 10 agosto cento giovani salentini cammineranno da Brindisi a Santa Maria di Leuca fianco a fianco insieme ad altrettanti coetanei provenienti da altri Paesi in un percorso fisico e spirituale che celebra la convivialità della pace nel Mediterraneo

 

L’esistenza stessa è un viaggio ed è attraverso questo moto perpetuo che si fa scoperta di sé stessi, si prende coscienza che questo esistere può avere un senso e uno stile fatto di parole e gesti. È da questa semplice quanto umana intuizione, sostenuta nell’anno del Sinodo da Papa Francesco, che nasce l’idea delle cinque Diocesi della Metropolia di Lecce (Brindisi-Ostuni, Lecce, Nardò-Gallipoli, Otranto, Ugento-S.M. di Leuca) di condividere l'organizzazione di un cammino straordinario, ispirato agli insegnamenti di don Tonino Bello. 

Dal 5 al 10 agosto circa cento giovani salentini cammineranno fianco a fianco insieme ad altrettanti giovani provenienti dai Paesi dell’area mediterranea per partecipare a quello che è stato pensato come un vero e proprio cammino per la convivialità di pace nel Mediterraneo. Quest’anno, infatti, la Carta di Leuca si arricchisce del Cammino dei Giovani con l’idea di integrare la programmazione prevista con un percorso espressivo finalizzato ad accompagnare la riflessione sui temi della “convivialità” per mezzo della creatività: “Step by step. Face to face”. Muovendo dalle principali tecniche della pedagogia creativa e dell’espressione scenica, si procederà alla realizzazione di laboratori artistici che non solo guideranno una riflessione interattiva ed esperienziale sui temi dell’incontro, della conoscenza, dell’inter-cultura, della stima e della reciproca capacità di apprezzarsi come elementi fondamentali per l’avvio di un dialogo internazionale pacifico, ma saranno opportunità proficua per scrivere il contenuto della terza Carta di Leuca mediante il contributo di tutti i giovani partecipanti. 

Si partirà il 5 agosto da Brindisi con la festa d’accoglienza, la distribuzione delle credenziali del pellegrino e poi di giorno in giorno ci si sposterà lungo tutta l’area del basso Salento condividendo momenti di preghiera interreligiosa, tratti di strade sterrate, pochi metri di pavimento dove passare le notti in sacco a pelo e momenti di convivialità artistica e culturale. Si giungerà a Lecce, si proseguirà per Copertino, poi Galatina, Otranto sino a giungere a Santa Cesarea Terme e poi da lì verso il capo di Leuca.  

La notte tra il 9 e il 10 agosto, dopo quattro giorni di viaggio, si camminerà dalla tomba di don Tonino ad Alessano fino a giungere al Santuario di Santa Maria di Leuca "De Finibus Terrae" dove, subito dopo l’alba, verrà firmata la nuova Carta di Leuca. I giovani continueranno il percorso recandosi a Roma per l’incontro con Papa Francesco, nei giorni 11 e 12 agosto, in preparazione al Sinodo dei Giovani del prossimo ottobre. Questo l'orizzonte ambizioso della Carta di Leuca che diventa appuntamento sempre più solido e più visionario, seguendo la profezia di don Tonino Bello e perseguendo la sua tanto amata (quanto oggi ardua e combattuta) “convivialità delle differenze”.

 

I giovani protagonisti del Sinodo voluto da Papa Francesco 

 

Don Pasquale Fracasso, coordinatore delle Pastorali Giovanili delle diocesi coinvolte nel Cammino dei Giovani 2018, sottolinea che “da gennaio 2017 papa Francesco chiede alla Chiesa un esercizio speciale chiamato Sinodo, invitando tutti indistintamente all’ascolto dei giovani, credenti e non, nella consapevolezza profonda che ciascuno abbia qualcosa da dire. Nell’ottica di perseguire questo arduo tentativo la Pastorale Giovanile Nazionale ha chiesto ai giovani italiani di coniugare l’ascolto con il cammino, spazio e tempo nel quale esercitarsi proficuamente a questa responsabilità”. Le Diocesi salentine hanno voluto, dunque, inserirsi in questo tentativo proponendo un unico cammino da Brindisi a Leuca calibrato sulla figura di don Tonino nel 25esimo anniversario della sua morte.  

L’evento è realizzato dalla Fondazione Parco Culturale Ecclesiale Terre del Capo di Leuca ‐ De Finibus Terrae in collaborazione con le diocesi della Metropolia di Lecce, l’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Turismo, il Progetto Policoro, l’iniziativa “Liberi di Partire Liberi di Restare”, l’Ordinariato Militare per l’Italia, alcune Nunziature Apostoliche che operano nel Mediterraneo e con il sostegno di tantissime altre realtà che operano nel sociale a livello nazionale, regionale e locale. 

 

Serena Merico 



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