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In arrivo flat tax, pace fiscale e reddito di cittadinanza

[05/10/2018] ECONOMIA & FISCO

In arrivo flat tax, pace fiscale e reddito di cittadinanza

Ecco le principali novità della legge di stabilità 2019, oltre al blocco dell’aumento dell’Iva e la riduzione dell’Ires 

 

Lo scorso 27 settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato la nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (2018) che contiene le politiche economiche e finanziarie decise dal Governo. La nota di aggiornamento prevede una manovra economica e finanziaria da 35/40 miliardi di euro, con un deficit/pil al 2,4% per i prossimi tre anni (2019-2021). Le linee programmatiche indicate nella nota di aggiornamento con le relative misure saranno discusse dai due rami del Parlamento per poi confluire nella Legge di Bilancio 2019. 

Ma quali sono gli aspetti e le novità più rilevanti approvate nella nota di aggiornamento al Def? Iniziamo dagli aspetti di natura fiscale: con la manovra verranno scongiurati, anche per il 2019, gli aumenti dell’Iva che pesano 12,5 miliardi di euro, inoltre, è prevista l’introduzione a partire da gennaio 2019 della prima fase della flat tax al 15% per piccole imprese, liberi professionisti ed artigiani (circa un milione e mezzo di contribuenti interessati). 

Nel comunicato stampa emesso dal Consiglio dei Ministri sul punto legato alla flat tax viene specificato che l’applicazione dell’aliquota al 15% riguarderà le partite iva con ricavi sino a 65mila euro l’anno. Sostanzialmente, si tratta di un innalzamento della soglia massima del volume di affari prevista dal vigente regime forfettario (30mila euro per i liberi professionisti) il quale permette, oltre ad una riduzione del carico fiscale, anche una semplificazione degli adempimenti contabili in capo ai contribuenti. Per le s.a.s., s.n.c. e s.r.l. (in regime di trasparenza) il Governo, invece, ha previsto una riduzione dell’Ires (Imposta sul reddito delle società) dal 24 al 15% per gli utili che verranno reinvestiti in beni strumentali e per le nuove assunzioni. 

Altro aspetto importante che è stato indicato nella nota approvata, riguarda la pace fiscale, ovvero: la possibilità che verrà data ai contribuenti che hanno ricevuto cartelle esattoriali e/o hanno giudizi pendenti contro il Fisco, per importi non superiori a 500mila euro (Fonte: Il Sole 24 ore del 1° ottobre scorso), di chiudere “in maniera agevolata” le pendenze debitorie. Ad oggi, non si conoscono con precisione le modalità e le procedure che i contribuenti dovranno porre in essere al fine di poter aderire alla pace fiscale, ma rumors parlano di un decreto fiscale chiarificatore, che verrà adottato nei prossimi giorni. 

Dal punto di vista del welfare, nella nota di aggiornamento viene prevista l’introduzione, dal 2019, del reddito di cittadinanza, con contestuale riforma dei Centri per l’impiego, della pensione di cittadinanza e di nuove modalità di pensionamento anticipato. Si auspica, infine, che durante la discussione in Parlamento venga ampliata la portata di tutti quegli strumenti ed interventi finalizzati: a stimolare gli investimenti, favorire l’occupazione e a ridurre la pressione fiscale.

 

Bonus pubblicità per imprese e lavoratori autonomi: al via le domande

 

Nella nostra rubrica dello 1° dicembre scorso parlammo del bonus pubblicità, introdotto con il decreto legge n. 50/2017, che prevede un’agevolazione fiscale per le imprese e i lavoratori autonomi che investono in campagne pubblicitarie su periodici, quotidiani nazionali e locali e sulle tv-radio locali. L’ agevolazione consiste in un credito di imposta, per gli investimenti effettuati sulla stampa quotidiana e periodica (anche online), dal 24 giugno 2017 e sino al 31 dicembre 2017; per le campagne pubblicitarie su radio e tv, il bonus è previsto nel 2018.

Ci sono delle novità importanti sull’argomento: lo scorso 25 luglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo, entrato in vigore l’8 agosto, con il quale è stato dato il via alla presentazione delle domande per ottenere il suddetto bonus. Nello specifico, le domande possono essere presentate dal 22 settembre sino al prossimo 22 ottobre. 

 

Dario Marsella

Avvocato tributarista in Maglie

Info: dmarsella@legal-one.it 



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